SAN GIULIANO DI PUGLIA. Per tutti questi anni è stato il simbolo del drammatico terremoto che ha colpito il Molise nel 2002. Un luogo di preghiera dove si radunano i familiari delle piccole vittime del sisma del 31 ottobre del 2002. A San Giuliano di Puglia, in via Giovanni XIII, sono iniziati i lavori per la demolizione della scuola Francesco Jovine.
Quella dove la sopraelevazione, piegandosi su se stessa, si è portata via per sempre ventisette alunni e una maestra. Fa strano vedere all’opera quelle gru che abbattono la loro opera sull’istituto scolastico.
Per il momento la demolizione interessa solamente la parte posteriore della scuola, quella che è riuscita a resistere alla furia del sisma delle 11,32.
Quella dove chi è intervenuto per primo insieme ai cronisti ricorda di aver visto, la parte esterna, colma di carabinieri e forze dell’ordine che in fila indiana aspettavano il proprio turno per intervenire.
E’ una parte di quel giorno drammatico che se ne va, la testimonianza che il sisma se la prese proprio sull’istituto scolastico dove in quelle ore si stava tenendo la festa di Halloween.
Tanti bambini in maschera che festeggiavano allegramente, ma solo la metà di loro può ancora raccontare quella triste giornata. La scuola Francesco Jovine lascerà spazio al Parco della Memoria che conserverà anche parte delle macerie dello stesso istituto per ricordare tutte le vittime del terremoto.
Giovanni Cannarsa





