mercoledì 11 Febbraio 2026
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A Shangai ‘Si può fare’, premiato il film con la termolese Rosaria Russo

TERMOLI. Un titolo, una premonizione quella del film di Giulio Manfredonia ‘Si Può fare’ che ha spiccato davvero il volo ormai. E non soltanto nel territorio italiano.

La pellicola di Manfredonia, infatti, nel cui cast si è fatta notare la bella e bionda attrice di Termoli, Rosaria Russo, fra l’altro moglie del regista, ha portato a casa dalla 12esima edizione dello ‘Shangai International Film Festival’, l’evento cinematografico più prestigioso dell’intero territorio asiatico, il Jin Jue Award per la migliore sceneggiatura.

La kermesse, la più importante insieme a Pusan del continente asiatico, ha dunque premiato il film con protagonista Claudio Bisio fornendo la motivazione che la sceneggiatura, scritta da Fabio Bonifacci e lo stesso Giulio Manfredonia, racconta con intelligenza e chiarezza uno snodo assolutamente positivo tra politica e sociale. A ritirare l’ambizioso premio cinese il regista, accompagnato dalla moglie e da una nutrita delegazione di registi ed attori italiani. Due i titoli italiani selezionati per la prima volta dalla prestigiosa Jin Jue Competition Jury presieduta dal regista Premio Oscar Danny Boyle, ‘Si può fare’ e ‘La strategia degli affetti’ di Dodo Fiori, ma alla fine l’ha spuntata il primo.

In realtà erano ben dodici le pellicole italiane presenti, ma ‘Si può fare’ ha sbancato tutti. Una kermesse prestigiosa quella svoltasi tra il 13 ed il 21 giugno, che l’intero cast ricorderà con molto piacere. Grazie a ‘si può fare’, quindi, il nome dell’Italia va molto lontano, lasciando un piacevole ricordo anche nel mondo orientale.

Maria Ciarlitto