giovedì 12 Febbraio 2026
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Al Melograno progetto del gruppo bancassicurativo Unipol

LARINO. Ieri pomeriggio – martedì 16 giugno 2009 – nella nuova Sala della comunità in Largo Pretorio è stato presentato il Bilancio Sociale 2008 dell’Unipol Gruppo Finanziario.
L’incontro, che in apertura ha registrato i saluti del Presidente della Provincia di Campobasso Nicolino D’Ascanio e dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Larino Michele Urbano, è stato introdotto da  Giuseppe Cristofano, Presidente del Consiglio Regionale Unipol del Molise, che ha poi moderato gli interventi del prof. Stefano D’Alfonso, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università Federico II di Napoli, di Caterina Ciaccia del Comitato Regionale “Libera” e di Walter Dondi Responsabile Corporate Identity e Comunicazione di UGF.

In un anno caratterizzato da una profonda crisi globale, non solo finanziaria ed economica, ma anche del modello e delle regole che hanno fin qui presieduto lo sviluppo ed i mercati, Unipol Gruppo Finanziario ha scelto di perseguire i propri obiettivi imprenditoriali attraverso modalità responsabili, in un’ottica di sostenibilità di lungo periodo e di bilanciamento degli interessi degli stakeholder.
In questa logica, il processo di riorganizzazione del Gruppo – che si è concluso l’1 febbraio 2009 con la fusione di Unipol ed Aurora in UGF Assicurazioni – è stato affiancato dalla definizione di un organico impianto valoriale, con l’elaborazione della Carta dei Valori (che ha visto il coinvolgimento e la diretta partecipazione di tutti i dipendenti e di una rappresentanza degli Agenti) e del nuovo Codice Etico, che traduce i principi in regole di comportamento. Il testo integrale di entrambi i documenti è riportato nel Bilancio Sociale 2008 di UGF.
Il Bilancio Sociale 2008 – il secondo dalla nascita della holding, mentre l’originaria Compagnia Unipol lo realizza dal 1993 – costituisce lo strumento attraverso il quale il Gruppo rendiconta l’insieme delle sue attività di carattere economico, sociale e ambientale ai propri stakeholder e, più in generale, all’opinione pubblica.

Nel 2008 il Gruppo ha promosso molteplici iniziative dedicate alla prevenzione ed alla sicurezza, sia sulle strade – anche attraverso Sicurstrada – sia nei luoghi di lavoro. Fra queste, una sottoscrizione ad opera degli Agenti Unipol e del Gruppo, a favore delle famiglie delle vittime della tragedia della Thyssen Krupp.
Il Gruppo UGF ha confermato l’impegno a fianco di “Libera”, l’Associazione fondata da don Luigi Ciotti, con la campagna “un euro per polizza”, che ha consentito di raccogliere in tre anni oltre 432 mila euro a beneficio delle cooperative di giovani che operano sui terreni e sui beni confiscati alla criminalità in Sicilia, Calabria, Puglia e, ora, anche in Campania. Nel 2009, oltre che per ogni polizza in convenzione, anche per ciascun nuovo conto corrente aperto con UGF Banca un euro verrà destinato a Libera e alle iniziative sui beni confiscati.

Le attività in ambito culturale e solidaristico si sono inoltre sviluppate attraverso la
Fondazione Unipolis, fondazione d’impresa di UGF. Fra queste il bando nazionale, articolato a livello regionale, denominato “Le Chiavi del Sorriso”, destinato a sostenere progetti di inclusione sociale per giovani fra i 12 ed i 18 anni a rischio di emarginazione. Sono stati presentati oltre 300 progetti da altrettante organizzazioni di volontariato e cooperative sociali di tutta Italia. A ciascuno dei 20 progetti selezionati è stato assegnato un contributo di 5.000 euro.

Nel Molise, si è guadagnato un sorriso il Centro Sociale “Il Melograno”, che ha presentato il progetto “Dammi una mano – percorsi di passaggio dall’esclusione alla partecipazione per i giovani del Basso Molise”. Il progetto, articolato in 5 fasi per una durata di 6 mesi, prevede il coinvolgimento di ragazzi delle scuole medie e superiori, con la creazione di laboratori, spazi ludici e di aggregazione per contrastare i fenomeni di esclusione ed emarginazione minorile.

A ricevere dalle mani di Walter Dondi la prima tranche del finanziamento, è stato il Presidente de “il Melograno” don Antonio Mastantuono, il quale ha ricordato la logica operativa del Centro Sociale, che da oltre vent’anni si fonda sulla lettura costante del territorio e sulla prevenzione delle problematiche sociali, prima che queste si trasformino in criticità della comunità.

V/Bem