TERMOLI. Count-down per i tantissimi studenti italiani, tra i quali quelli di Termoli, che domani saranno alle prese con i famigerati, temuti ed in qualche caso odiati esami di Stato.
Ogni anno la stessa storia, a cambiare sono soltanto gli studenti, tranne i casi in cui si tratta di ragazzi bocciati agli esami di maturità ed in procinto di una nuova ‘prova’. Di riforme nel mondo scolastico italiano ce ne sono state eccome, moltissimi allievi, genitori e docenti hanno avuto da ridire sul ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini e sulle sue proposte, ma ormai è fatta. Anche quest’anno scolastico è passato ed ora siamo alla resa dei conti. Quale lo stato d’animo dei nostri ragazzi?
“Sono ansiosa- ha specificato Marianna, prossima alla maturità artistica- anche se ho sempre studiato in questi anni, ma in casi simili è normale che l’agitazione ti assalga. Alcuni miei compagni, poi, lo sono ancora di più. Purtroppo quest’anno il voto in condotta fa media. Un ‘piccolo’ problemino in più, insomma, per tanti di noi che tra autogestioni, scioperi e manifestazioni varie qualche ‘meno’ ce lo siamo beccati”.
La condotta. E chi se la dimentica! Sicuramente non gli studenti. I docenti, tuttavia, in ragione di questa piccola grande modifica, hanno confessato che saranno un po’ più clementi. “Stavolta si tratta di una maturità sui generis- hanno dichiarato alcuni insegnanti che faranno parte della commissione- si tratta di valutare allievi il cui rendimento, in alcuni casi, è falsato dal voto in condotta che fa media. Pertanto saremo chiamati da un lavoro molto più attento”.
Le maratone di studio, quindi, stanno per terminare, i ripassi degli ultimi giorni pure. E con essi va via anche lo ‘stress da maturità’. Anzi no. Perché gli esami stanno per iniziare e fino a quando non si concluderanno, a luglio, fra prove scritte ed orali, c’è ben poco da rilassarsi. “Il più però è fatto- ha raccontato Bartolomeo, studente di un comune limitrofo a Termoli- non vedo l’ora che passi questo maledetto periodo. Ho voglia di vacanza e di non aprire più un libro anche se, in realtà, non è che l’abbia poi aperto molto in questi cinque anni di superiori. Non mi piace molto la scuola!”.
Sarà. Ma il domani è qui dietro l’angolo. Pronto a sancire l’inizio di una nuova ‘avventura’ che, come sempre, sarà ricordata nel tempo, sia essa positiva o negativa. Il rush finale è arrivato. A breve un giro nelle varie scuole di Termoli chiarirà la situazione in città, ossia se i diplomandi hanno superato indenni una delle prime grandi prove che la vita ci mette davanti.
Maria Ciarlitto





