TERMOLI. Una spiaggia disastrata. O disastrosa se si preferisce.
In mattinata è stata consegnata, con tanto di cerimonia, la Bandiera Blu 2009 a Termoli, riconoscimento prestigioso della Fee, ma non è bastata la dissertazione dell’evento di moltissimi operatori del settore. A lamentarsi, infatti, del riconoscimento assegnato per l’ottava volta consecutiva, anche altri cittadini fra i quali un certo Nicolino Perna.
“E’ sorprendente come la città di Termoli- ha dichiarato il signore- abbia ottenuto la Bandiera Blu. I dubbi sono tanti. Prima dell’assegnazione, sono state visionate le barriere architettoniche che impediscono l’accesso al mare e la pulizia della cittadina? E’ stato riscontrato che le abitazioni civili sono, in alcuni punti, a meno di cento metri dalla spiaggia?”.
Gli interrogativi, tuttavia, non finiscono certo qui. Ci si chiede se la Fee, prima di procedere con l’assegnazione dello stendardo, abbia verificato la presenza in spiaggia dei contenitori multicolori adibiti alla raccolta differenziata, dei servizi pubblici, della loro pulizia e se, ancora, le acque di scarico sono allacciate al sistema fognario e stoccate in contenitori a tenuta stagna.
“Che dire poi della pulizia della spiaggia?- ha continuato Perna- Sono state verificate la sicurezza all’accesso al mare, la disponibilità di fonte di acqua potabile sulla spiaggia, la presenza di personale atto ad impedire l’accesso in spiaggia di cani ed altri animali domestici? Se l’assegnazione della Bandiera Blu è avvenuta in seguito a visite e controlli, non oso immaginare lo stato in cui versano le città escluse dal conferimento di tale vessillo!”.
Uno sfogo, quello, del signore termolese, che si avvicina molto alle polemiche avanzate dai balneatori e rappresentanti delle categorie del settore che non hanno aderito alla cerimonia di consegna dello stendardo. L’insoddisfazione, insomma, è diffusa in città, ma lo sfogo dell’uomo, come lo stesso ha chiarito, non deve essere inteso come distruttivo, bensì stimolante per gli amministratori che devono provvedere a fare qualcosa di più costruttivo per la città ed i cittadini.
Le immagini si commentano da sole, ma è anche vero che questa è solo una piccola parte della triste realtà di Termoli. Ed allora, meglio rimboccarsi le maniche e lavorare tutti congiuntamente per una cittadina ed una spiaggia migliore.
Maria Ciarlitto






