TERMOLI. Trasferimento provvisorio della Biblioteca comunale nelle aule del plesso scolastico di Principe di Piemonte, genitori in subbuglio.
Dopo la lettera aperta della scorsa settimana, questa mattina una delegazione nutrita di madri, con al seguito anche alcuni bimbi, si è presentata in Comune per cercare di parlare con i vertici dell’amministrazione comunale.
La spontaneità della manifestazione, non preordinata rispetto agli altri impegni istituzionali, avrebbe inficiato la volontà del vice sindaco Francesco Caruso di poterle incontrare.
Un atteggiamento giudicato di mancata disponibilità, che ha infervorato ancor più le genitrici presenti, che hanno occupato polemicamente l’aula consiliare, dialogando anche con dei consiglieri di opposizione, presenti in municipio per i lavori mattinieri di commissione.
Con una nota datata 9 giugno, il dirigente scolastico Giuseppe Colombo, recependo le istanze delle famiglia ha comunicato al sindaco Greco che in due distinte riunioni del consiglio di circolo (del 27 maggio e del 3 giugno) l’esito è stato quello di invitare l’amministrazione a riconsiderare la scelta fatta.
Ampio mandato sarebbe stato dato al dirigente scolastico dall’organo collegiale per avere copia dell’ordinanza sindacale e per ottenere chiarimenti circa la permanenza o meno delle motivazioni di urgenza a supporto della medesima ordinanza.
Insomma, un muro contro muro, che il vice sindaco Caruso, in sede di conferenza stampa su altri temi, sempre stamani, ha bollato come l’ultimo problema del Comune, invitando sia i genitori che la stampa a non sparare addosso all’amministrazione, ma concertare incontri che tengano presenti tutti gli impegni.
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