giovedì 12 Febbraio 2026
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Concorso di idee per promuovere Termoli ‘oltre i confini del mare’

TERMOLI. Termoli è una città di mare, ma probabilmente troppo inconsapevole di esserlo. O meglio, poco convinta.
Pertanto, per rispolverare questo antico legame con l’ambiente marino, il docente universitario della facoltà di Ingegneria di Termoli, Stefano Panunzio, assieme all’associazione studenti universitari Unidea ha indetto tre mesi fa un concorso di idee aperto a tutti con l’obiettivo prioritario di ideazione di un ‘gadget’ per la promozione del waterfront, fronte mare, di Termoli.

Una decina i partecipanti che, dopo circa trenta ore frontali con il docente, hanno dato vita alle proprie creazioni. “Si tratta, tuttavia, di un concorso senza una scadenza precisa- ha dichiarato Panunzio durante la conferenza di presentazione dell’evento svoltasi nel pomeriggio in Sala Consiliare, alla presenza del sindaco Greco e del Magnifico Rettore dell’Università del Molise, Giovanni Cannata- un corso breve, quindi, cui hanno partecipato soprattutto termolesi, ma anche qualcuno da fuori”.

Ognuno dei partecipanti è stato lasciato libero di esplorare la cittadina cercando qualità da rigenerare o punti di sofferenza. Per riscoprire l’antico legame fra Termoli ed il suo mare basta e basterà ancora un disegno, una pittura, un testo, un oggetto, una scultura, un evento, una carta geografica, un gioco. Qualunque cosa, insomma, che possa essere usata in più luoghi ed occasioni possibili, che posa incontrare lo sguardo e la curiosità di più gente possibile.

Rallegrato dell’iniziativa intrapresa dall’università termolese lo stesso sindaco Greco, pronto a prendere coscienza di queste idee. Dello stesso avviso il Magnifico Rettore Cannata che ha invitato i presenti a lasciarsi stimolare da queste iniziative. “Bisogna stimolare chi ha le idee in testa- ha dichiarato- e vuole mettersi in gioco. Termoli ha delle realtà che devono essere prese in considerazione . Dobbiamo fertilizzare le idee e realizzarle rendendo conto ai cittadini di quanto prodotto”.

Quali le idee finora presentate? Nove- dieci i ‘concorrenti’ e, quindi, le idee fra le quali si ricorda, ad esempio, ‘Cinemaaperto’ di Angelo Mangione. Un lavoro incentrato sul Borgo Antico di Termoli, che prende in esame la distesa erbosa fra il Castello, l’orologio e la scalinata che conduce al mare. “Si tratta di un prato ideale- ha commentato il docente che l’ha presentato- per una visione cinematografica all’aperto perché l’area ha la giusta inclinazione, una serie di sedute ed una posizione bellissima perché è quasi sul mare”.

Ma non è tutto. Le idee, infatti, non finiscono qui. C’è poi ‘Lighthouse’ di Antonio Andriani, dedicata al faro di Termoli. Una poesia malinconica ed efficace su un rapporto che va riscoperto; ‘Identità marittima ( e non marinara) di Termoli’ di Claudio Fusco, la poesia ‘Canto popolare’ di un turista genovese di passaggio e ‘Se il borgo fosse una nave?’ che consta di frasi scrigno di saggezza e disegni che trasfigurano il borgo facendolo diventare prima un’isola, poi una nave. E così via.
Un concorso meraviglioso, quindi, edito per la prima volta ma destinato a raccogliere proseliti ed iscrizioni, oltre che idee e fantasie. Perché il waterfront termolese è un qualcosa di speciale degno di considerazione.

Maria Ciarlitto