TERMOLI. Un impegno concreto per il rilancio delle attività produttive nel mezzogiorno d’Italia. Siamo agli ultimi giorni di campagna elettorale per le consultazioni europee e il Partito Democratico ha tenuto un incontro a Termoli alla presenza del senatore Paolo De Castro ex ministro all’agricoltura. C’erano i massimi vertici del Pd molisano tranne Annamaria Macchiarola assente giustificata.
A salutare De castro anche diversi rappresentanti di categoria che non sono mancati all’appuntamento. “Individuare la sponda che sostiene mezzogiorno, agricoltura e pesca. Metà degli atti del parlamento europeo si occupa di questo settore. Sono orgoglioso che il Pd abbia indicato De Castro quale rappresentante in tutte le liste del centro sud Italia. Dobbiamo difendere un mezzogiorno abbandonato”. De Castro ha poi parlato dell’impegno per le attività produttive ricordando anche le battaglie per lo Zuccherificio del Molise.
“Dobbiamo scegliere la migliore classe dirigente, il mezzogiorno ha eccellenze sulle quali fare leva, abbiamo lavorato seriamente e spero che gli amici del Molise ricordino la battaglia fatta per mantenere in vita l’impianto. Il problema è rilanciare, ci deve essere un forte impegno. Possiamo guardare con più fiducia al futuro puntando sulle nostre potenzialità”.
De Castro analizza anche la situazione dell’opposizione del governo Berlusconi e risponde alle dichiarazioni di Di Pietro che indica l’Idv unica vera forza di opposizione. “Dobbiamo rilanciare una politica seria non pensando solamente alla Padania. L’opposizione la stanno facendo tutte le forze. Di Pietro fa così per ottenere voti ma il Pd sta facendo una buona campagna elettorale.
Siamo una forza di governo e credo di avere fatto nelle mie esperienze governative del mezzogiorno un punto di riferimento perché può dare opportunità importanti”. Infine quelli che potrebbero essere i riflessi del voto europeo sul governo italiano.
“Penso che il segnale del 6-7 giungo sarà importante anche per Roma. Berlusconi punta a fare plebiscito. Ma se l’opposizione lavora insieme le ripercussioni del nostro buon risultato avranno ripercussioni anche a Roma”.
Giovanni Cannarsa





