TERMOLI. I diplomandi sono ancora in balia degli esami di maturità, gli universitari altrettanto mentre il resto degli studenti è già in vacanza, nonostante le ultimissime giornate di scuola. Eppure, nonostante la mente dovrebbe essere ancorata ai libri ancora per un mesetto, gli studenti di Termoli prossimi all’esame di Stato pensano già alle vacanze estive.
Manzoni probabilmente finirà nel cassetto allo stesso modo di Seneca. Leopardi e Montale? ‘Oddio, no, non vogliamo sentirli nemmeno nominare!’. Insomma, messi da parte i libri, i prossimi diplomati si apprestano ad intraprendere il viaggio della vita, quello della post-maturità. E sono già pronti a partire, zaini in spalla, per mete ‘sconosciute’. Ma dove andranno i ragazzi termolesi in vacanza, per scrollarsi di dosso le ‘fatiche’ della maturità,prima di cominciare con gli studi universitari o di incamminarsi sulla via del lavoro?
I futuri maturandi puntano in Europa sulle classiche Madrid, Amsterdam, Barcellona, Praga, con Parigi in testa alle preferenze. Tengono alla grande, poi, le isole greche, le Cicladi e le Sporadi mentre la novità per gli studenti è Kos. “Io me ne andrò alle Baleari con alcuni amici- ha dichiarato Francesco, studente del liceo scientifico Alfano di Termoli- per me Ibiza resta la capitale del divertimento, o meglio, della trasgressione. Soggiorneremo per una settimana, disperdendo tutte le energie tra discoteche e locali all’ultimo grido. Mio fratello è stato ad Ibiza due anni fa e mi ha dato molte dritte. Non vedo l’ora di partire!”.
Alessandra, invece, studentessa del liceo classico, ha raccontato che l’aspetta una vacanza tutta italiana. “Io me ne andrò a fine luglio nella riviera romagnola- ha affermato la giovane- ma solo per quattro giorni, il budget è un po’ esiguo! Con mia sorella ed una sua amica abbiamo trovato un’offerta impedibile ed abbiamo già prenotato. Quattro giorni sono pochi per girovagare fra Rimini e Riccione ma centellineremo il divertimento fino all’ultimo minuto!”. Per quanto riguarda il clima esotico, invece, quasi nessuno è pronto a partire. O meglio. La voglia di espatriare c’è, a scarseggiare sono le finanze.
“Le offerte per Thailandia, Messico, Turchia, Egitto sono tante e tutte fantastiche- ha raccontato Marianna, studentessa del liceo artistico- e sinceramente, in alcuni casi, i prezzi sono vantaggiosi. Hotel a cinque e sei stelle, pensione completa, viaggio andata e ritorno a soli 500-600 euro. Avercele però queste seicento euro da spendere in soli sette giorni! E poi bisogna sempre calcolare qualche altra centinaia di euro da portarsi dietro, non si può mica viaggiare a tasche vuote. Dovrò andare a lavorare, prima di fare un simile viaggio”.
Altri studenti, invece, pur se a malincuore non andranno in vacanza. I conti in famiglia non tornano, l’università è costosa e non si può pensare al viaggio, pertanto più di qualcuno si godrà si il mare e le spiagge… ma stando a Termoli. Appunto, l’università. Ora, perciò, meglio tornare con la testa sui libri e smettere di fantasticare. L’incubo degli studenti è ancora lì: l’esame di maturità.
Maria Ciarlitto





