martedì 10 Febbraio 2026
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Parcheggi rosa in città, per il vice sindaco Caruso si tratta di voci infondate

TERMOLI. Da circa un anno a Termoli si vocifera della realizzazione di parcheggi rosa, ovvero di spazi automobilistici dedicati alle neomamme o donne in gravidanza, eppure in città finora non c’è traccia di queste strisce rosa.

Così, mentre si sta provvedendo a modificare i parcheggi a pagamento, a crearne ulteriori in altre zone della cittadina, nella mente di qualcuno si è affacciato un dubbio: stavolta la rivoluzione dei parcheggi darà vita anche a quelli prettamente ‘femminili’?

“Nel piano della sosta attuale- ha chiarito l’assessore alla viabilità nonché vicesindaco Francesco Caruso- non sono previsti simili parcheggi. Al momento, quindi, sono accertate e confermate solamente le modifiche dei parcheggi di cui si è parlato pochi giorni fa”. Insomma, non c’è spazio per ora per le donne in gravidanza. Almeno a Termoli. Le voci di corridoio trapelate da diversi mesi, insomma, sono infondate.

Eppure, almeno per una volta, esiste un filo comune che lega Nord e Sud della penisola italiana. Un filo, anzi una striscia, rosa come il colore degli stalli di sosta gratuiti per le donne in stato interessante. Una tipologia di parcheggio che ormai è una realtà ben collaudata ad Aosta, Rovigo, Cantù, Jesolo, Parma, Roma, Trani, Barletta e così via. Istituiti soprattutto in prossimità di ospedali, uffici pubblici, studi di ginecologia, farmacie, giardini pubblici, asili, scuole, banche e fermate degli autobus, i parcheggi femminili fanno furore in Italia.

Caratterizzati in alcune città da un cartello rosa con una cicogna bianca, in altre da una ‘P’ rosa, gli spazi adibiti alla sosta sono attesi anche a Termoli da molte donne che vorrebbero un servizio più attento alle loro esigenze. “Sarebbe una bella cosa se creassero qualche parcheggio appositamente per noi- ha commentato una ragazza di trentuno anni, prossima al matrimonio- non ne servirebbero tantissimi, una ventina di parcheggi rosa sarebbero più che sufficienti. Ed i cittadini dovrebbero rispettare i cartelli e lasciare liberi gli spazi per le donne in dolce attesa”.

Un gesto di cortesia, insomma, è richiesto a tutti gli automobilisti in modo da aiutare mamme e bebè a parcheggiare con più facilità. I park delimitati da strisce rosa o colorati di questo colore, quindi, rientrano nell’iniziativa che ha l’obiettivo di rendere la città più vivibile ed amica dei bambini, una città che offre sempre più servizi per le famiglie.

Le strisce rosa, quindi, permettono in un certo senso un miglioramento della vita cittadina. “Magari creassero dei parcheggi tutti per noi!- ha dichiarato Rosaria, al quinto mese di gravidanza- trovare un parcheggio a Termoli è sempre un’impresa per cui se realizzassero anche qui le aree di sosta rosa sarebbe una bella facilitazione! Anche perché noi donne in stato interessante siamo sempre in giro tra farmacie e visite ospedaliere. Però è un anno che circola questa voce, non credo sia fondata! Peccato”.

Richieste, quindi, le aree di parcheggio rosa in città, per rispondere alle esigenze della mobilità femminile. Tuttavia a Termoli, per ora, si parla soltanto di strisce blu, di nuovi parcheggi e di ‘rimozione’ di alcuni.

Nella cittadina adriatica il rosa non è ancora pronto a tingere il grigio colore dell’asfalto. In futuro chissà.

Maria Ciarlitto