TERMOLI. Prontezza operativa e sinergia di intenti con conseguimento del risultato previsto. Tempistica rispettata per la consueta esercitazione in mare tenuta dalle imbarcazioni della Capitaneria di Porto di Termoli che questa volta per mettersi alla prova hanno simulato una fuoriuscita di petrolio in mare predisponendo successivamente tutto l’intervento di bonifica.
E’ avvenuto in località Rospo Mare tra Termoli e Vasto dove si trovano le piattaforme della Edison che collabora sempre a questo tipo di iniziative. Alle operazioni ha preso parte la motovedetta della Guardia Costiera Cp576. In mare sono stati posizionati trecento metri di panne galleggianti e barriere mobili che servono a contenere l’inquinamento ed evitare che le sostanze in mare si possano disperdere. Le operazioni sono avvenute in alto mare a dodici miglia dalla costa adriatica.
In altre circostanze la Guardia costiera si era messa alla prova con altre forze quali i sanitari del 118, i volontari della Misericordia e i vigili del fuoco. Lo scorso anno sull’Alba Marina era stato invece simulato il ferimento di alcune persone con un incendio a bordo. Situazione alquanto critica che aveva richiesto anche l’intervento di un elicottero per rispettare la tempistica.
Questa volta si è invece puntato diretti sull’inquinamento in mare e la Capitaneria di porto è riuscita ugualmente a portare a termine tutta la prassi con la soddisfazione del comandante Antonio Sartorato. Qualche anno fa era realmente accaduto, una fuoriuscita di petrolio aveva messo in allerta le Capitanerie di Termoli e Vasto.
Ed allora è meglio non abbassare mai il tiro per intuire al meglio come procedere e come coordinare le operazioni di soccorso.
Giovanni Cannarsa




