giovedì 12 Febbraio 2026
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Romano Prodi e la moglie Flavia tornano dalle Tremiti. L’incontro

TERMOLI. Schivo, rilassato e abbronzato, persino di buon umore, nonostante l’orda di giornalisti, di amministratori, curiosi e forze dell’ordine che, per lui inaspettatamente, lo hanno atteso quasi due ore, sotto il sole cocente di giugno, all’imbarco per le Isole Tremiti del porto di Termoli.

L’ex tre volte premier e già presidente della Commissione europea, solo per citare gli incarichi più prestigiosi, Romano Prodi, è sbarcato poco prima di mezzogiorno allo scalo adriatico, scendendo dalla motonave Isola di Capraia, di proprietà della Tirrena. 

In compagnia dell’inseparabile consorte, Flavia Franzoni, il baluardo del centrosinistra dal 1996 al 2008 è stato accolto con grande curiosità, oltre che cortesia, dal sindaco di Termoli Vincenzo Greco, dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Rocchia (giunto un po’ in ritardo, quando la comitiva si era già accomodata ai tavolini di un bar) e da assessori, consiglieri e il capo dell’ufficio stampa.
Non è certo evento periodico che una simile personalità, seppur dichiaratamente ritiratasi a vita privata, calchi il suolo termolese, per questo, un transito che avrebbe dovuto essere riservato e rimanere privato, è divenuto evento dell’anno.

Prodi ha risposto entusiasticamente a tutte le domande rivoltegli sul gradimento della permanenza alle Diomedee, dove ha soggiornato da sabato sino a stamani, prima di ripartire per Bologna, non per Roma, tragitto che conferma il suo totale disimpegno verso la politica, per questo ha mostrato prudenza e indisponibilità a trattare questioni legate alla situazione attuale, sia nazionale che internazionale.

Né la visita di Gheddafi in Italia, peraltro che con le Tremiti innescherebbe un curioso triangolo, tanto meno l’esito delle elezioni europee e amministrative sono riuscite a scalfirne la volontà di non alimentare il dibattito tra maggioranza e opposizione.

L’unica ammissione, scontata, tuttavia, è quella di aver sostenuto il Partito democratico, di cui è stato uno dei maggiori propulsori.
Molto affiatamento, pur senza la fascia tricolore di rito, l’incontro col sindaco Vincenzo Greco e il resto del gruppo comunale, che si consumato al fresco e all’ombra di una struttura amovibile giusto di fronte al molo di attracco dell’Isola di Capraia.

emanuelebracone@termolionline.it