venerdì 13 Febbraio 2026
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Divieti e permessi per gli amici a quattro zampe sulle spiagge

TERMOLI. Nei mesi estivi sulle spiagge di Termoli, ma non solo, spuntano come funghi i cartelli contenenti il divieto di portare l’amico a ‘quattro zampe’ in spiaggia, motivando molto spesso tale veto con questioni di igiene pubblica.

In pratica quanto accade anche a Termoli dove gli stabilimenti balneari non hanno perso tempo a far spuntare questi cartelli dove c’è scritto a chiare lettere, e spesso con tanto di disegno, che ‘Fido’ non può entrare. “Anche noi vietiamo l’accesso ai cani per questioni di igiene- hanno fatto sapere da uno dei locali balneari più in della riviera termolese ‘La Cala Sveva’.

In realtà, non l’unico perché a quanto pare a Termoli non ci sono stabilimenti attrezzati per gli amici ‘pelosi’. “In città c’è il divieto di balneazione dei cani durante la stagione estiva- ha confermato il proprietario de ‘La Piovra’- anche io ho un cane ma lo lascio a casa. Le regole vanno rispettate e comunque le capisco perché c’è anche tanta gente cui non piacciono gli animali, persone allergiche ai cani e così via. Tuttavia credo sarebbe giusto attrezzare uno stabilimento esclusivamente per i proprietari di questi animali!”.

E così una turista che ha deciso di trascorrere un mese di ferie nella cittadina adriatica, una signora proprietaria di un chihauaha di tre mesi, pur se di taglia piccolissima, non potrà portare al mare l’amata bestiola, salvo decidere di scendere in una spiaggia libera. Ma anche lì, magari, ci sarà gente che reclamerà perché non vuole il contatto con gli animali, detesta fare il bagno nello stesso mare e via discorrendo.

Sotto gli ombrelloni di Termoli, insomma, non c’è posto per i cani  tanto che i loro padroni dovranno rinunciare a farsi accompagnare dall’amico ‘fidato’ sotto la ‘palma’, per un tuffo nell’acqua cristallina ed una ‘sosta’ sul telo da mare per guadagnarsi una bella tintarella.

Sono in molti ad andare in vacanza con il proprio cane o gatto ma, allo stesso tempo, sono ancora troppo poche le strutture alberghiere, agrituristiche  ed i camping che, nelle nostre zone, accettano senza riserve la presenza di famiglie con animali domestici. Ancora meno sono le spiagge attrezzate.

Ed allora quest’anno o si dovrà optare per altre località marittime provviste di spiagge aperte agli animali o si dovrà rinunciare a portare in vacanza la bestiola. A meno che non si scelga di lasciarla, per le ore di mare, in casa oppure in qualche ‘casa per gli animali’ della cittadina adriatica.

Maria Ciarlitto