mercoledì 11 Febbraio 2026
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Fondi a 50 aziende molisane nell’accordo con Banca dell’Adriatico

CAMPOBASSO. Confindustria Molise e Banca dell’Adriatico, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, mettono a disposizione fino a 5 milioni di nuovi finanziamenti come sostegno al capitale circolante delle imprese molisane, per affrontare la difficile fase di congiuntura economica.
In un momento particolarmente critico per il mercato, molte imprese si trovano ad affrontare problemi di liquidità legati a criticità e ritardi nei tempi di incasso dei crediti della propria clientela.

Per consentire al sistema imprenditoriale della Regione di fare fronte alle esigenze di capitale circolante, Confindustria Molise ha siglato un accordo con la Banca dell’Adriatico, che consente alle aziende di avere a disposizione una nuova concreta opportunità di credito per affrontare sfasature di cassa collegate ai flussi dei pagamenti della clientela.
L’accordo è stato siglato a Campobasso dal Presidente di Confindustria Molise, Paolo Vacca  e dal direttore generale di Banca dell’Adriatico, Roberto Troiani.

Grazie all’iniziativa Capitale circolante Banca dell’Adriatico, con la collaborazione dei Confidi regionali, erogherà alle imprese nuovi finanziamenti in un apposito conto affidamento temporaneo, della durata di 12 mesi, per dilazionare l’addebito di eventuali pagamenti insoluti ricevuti dalla propria clientela. 

Gli insoluti ricevuti nel trimestre vengono addebitati su un conto dedicato. L’azienda ha tre mesi di tempo per incassare il credito e ridurre l’utilizzo del fido, ripristinando la disponibilità per eventuali ulteriori fabbisogni di liquidità con la stessa finalità. Alla fine dei tre mesi, gli importi dei crediti non saldati verranno trasferiti sul conto ordinario, ripristinando peraltro la disponibilità del fido per ulteriori fabbisogni.
L’iniziativa Capitale circolante rappresenta per le imprese l’accesso a nuovi finanziamenti, che verranno assegnati per un importo massimo di 250.000 euro per ogni azienda e comunque non oltre l’ammontare del 25% dei fidi ordinari già attivati dall’impresa.

Potranno usufruire dell’iniziativa Capitale circolante tutte le imprese associate al sistema Confindustria Molise. Le aziende fin da ora potenzialmente interessate, già individuate in uno speciale panel, sono circa 50 con un possibile plafond di nuovi affidamenti per oltre 5 milioni di euro. Un numero che potrà essere ulteriormente ampliato in base alle reali richieste del mercato.

In considerazione della necessità di estrema tempestività nell’erogazione di questa particolare forma di credito, sono stati riservati canali privilegiati per accelerare al massimo i tempi di delibera degli affidamenti da parte di Banca dell’Adriatico.
I nuovi affidamenti saranno garantiti, in misura del 50%, dai consorzi di garanzia fidi operanti nel territorio che hanno già espresso la loro disponibilità ad affiancare l’iniziativa.

“Già da qualche mese la nostra Associazione si sta impegnando per trovare delle forme di collaborazione con il sistema bancario che finora si sono concretizzate nell’accordo firmato con la Banca delle Province Molisane –  ha commentato Paolo Vacca, presidente di Confindustria Molise – Questo protocollo ha però un respiro più ampio e avrà senza dubbio una portata significativa per il nostro territorio. Auspichiamo che anche altri istituti di credito di livello nazionale seguano la strada del gruppo Banca Intesa, che dimostra così di aver compreso le difficoltà del sistema imprenditoriale ed interviene in maniera effettiva per sostenerlo con misure specifiche e di immediata attuazione”.

“Lo scopo di questa iniziativa è proprio quello di agire concretamente per affrontare una delle più ricorrenti difficoltà che le imprese subiscono nell’attuale contesto economico poco favorevole. – ha dichiarato Roberto Troiani, direttore generale di Banca dell’Adriatico – L’appesantimento del ciclo degli incassi è un problema che riguarda tutte le imprese, le cui conseguenze non generano soltanto tensioni sulla liquidità aziendale, ma finiscono per condizionare gli stessi progetti di crescita. L’obiettivo di Banca dell’Adriatico è di contribuire a costruire un ponte verso il futuro e lo sviluppo delle imprese, ponendosi come loro interlocutore di riferimento”.

V/Bem