martedì 10 Febbraio 2026
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I titolari dei lidi contestano la critica sul caro spiaggia a Termoli

TERMOLI. Un ombrellone, un lettino, una sdraio e due bottiglie di acqua naturale. Un ‘kit’ da spiaggia base, misero ma molto caro se si pensa che il totale per una sola giornata ammonta a trentacinque euro. Una follia che non tutti possono permettersi. 

Eppure è questa la spesa che una coppia sostiene per trascorrere qualche ora in uno stabilimento balneare italiano. A sostenerlo è il Codacons che, in seguito ad un’indagine, ha realizzato che le spiagge italiane sono sempre più care. Davanti l’Italia, infatti, si piazzerebbero soltanto Francia e Germania dove la spesa ammonterebbe a circa 40 euro.

Le spiagge italiane sono, quindi, le più costose d’Europa e del Mediterraneo ma a Termoli la situazione sembra differente. “Belle e impossibili?- ha commentato il titolare dello stabilimento balneare ‘La Piovra’ ubicato sul lungomare Nord di Termoli- non mi sembra. Siamo attrezzati, ma da noi non si paga 40 euro! Anzi! Una sdraio ed un lettino, per l’affitto di un solo giorno di mare, costano 12 euro. Sfido chiunque a dirmi il nome dello stabilimento balneare dove lo stesso kit costa 8- 9 euro. E’ impossibile!”.

Anche gli altri stabilimenti, infatti, su per giù ruotano attorno allo stesso costo. “Non abbiamo prezzi salati- hanno fatto sapere da altri stabilimenti di Rio Vivo- anche se forse, in qualche caso, la spesa è aumentata di due- tre euro rispetto allo scorso anno. Ma il sindacato ci ha lasciati liberi nella scelta dei costi da imporre ai clienti e noi ci siamo contenuti. Forse le spiagge costose sono altrove, non di certo a Termoli!”.

Ma il Codacons non mente ed il caro- ombrellone quest’anno è un vero e proprio incubo per gli amanti del mare in Italia. Prezzi da capogiro con aumenti, rispetto alle tariffe dello scorso anno, rendono difficile la vita ai vacanzieri italiani ma i balneatori termolesi hanno un suggerimento per loro. “Venissero da noi, nella nostra città- hanno dichiarato- i prezzi sono bassi, il divertimento è assicurato, la tranquillità garantita. Siamo pronti ad accoglierli e la città può offrire loro anche arte, cultura e tanto buon cibo”.

Un invito per far conoscere Termoli e fare testare ai vacanzieri che la cittadina adriatica non rientra affatto nella top- ten delle spiagge più ‘salate’ d’Italia. A Termoli di salato c’è solo l’acqua del mare.

Maria Ciarlitto