TERMOLI. Week-end pieno di emozioni al Palazzetto dello Sport “Corrado Roma” di Montesilvano, che ha ospitato i Campionati italiani di Sanda e Qingda, organizzati dalla Federazione Italiana Wushu Kung Fu nei giorni 24-25 maggio 2025.
Oltre 200 atleti in gara, provenienti da ogni parte dello stivale.
Il team molisano delle scuole Ankd Termoli e Tifernus Dragon Campomarino, guidate dai maestri Costanzo Di Labbio e Vincenzo Di Labbio, ha portato a casa grandi soddisfazioni, schierando ben 16 atleti in gara.
14 le medaglie conquistate: 4 ori (campioni italiani), 5 argenti e 5 bronzi.
Gli atleti in gara e i risultati:
- Samuele Buttiglione, oro nella cat. Qingda cadetti -48 kg
- Giovanni Paolitto, oro nella cat. Qingda cadetti -68 kg
- Christian Teo Reale, oro nella cat. Qingda cadetti -56 kg
- Antonio Consalvo, oro nella cat. Qingda junior -60 kg
- Marco Ludovico, argento nella cat. Qingda junior -60 kg
- Francesco Cannarsa, argento nella cat. Qingda senior -85 kg
- Claudia Gentile, argento nella cat. Qingda cadetti -64 kg
- Emanuele Mascilongo, argento nella cat. Qingda senior -56 kg
- Luciano Valentino, argento nella cat. Sanda junior -80 kg
- Francesco Pio Buttiglione, bronzo nella cat. Qingda junior -65 kg
- Harun Haxhini, bronzo nella cat. Qingda junior -70 kg
- Robert D. Placinta, bronzo nella cat. Sanda junior -60 kg
- Ilaria Mascilongo, bronzo nella cat. Qingda junior -48 kg
- Pascal Farina, bronzo nella cat. Qingda junior -56 kg
- Alessio Lambresa, quarto classificato nella cat. Sanda junior -65 kg
- Giovanni De Deo, quarto classificato nella cat. Qingda cadetti -56 kg
Risultati evidenti di un impegno attivo e costante per le arti marziali cinesi nel territorio basso-molisano, tradizione e passione portate avanti da oltre cinquant’anni dalle famiglie marziali legate al caposcuola gran maestro Salvatore De Gregorio.
Orgogliosi e riconoscenti delle ottime prestazioni anche i maestri Basso De Gregorio e Anna Laura De Gregorio, uniti al dott. Bruno Fraraccio, delegato regionale F.I.Wu.K.
Alle prossime competizioni!
“Ad majora semper“.










