TERMOLI. Nella splendida cornice marina antistante il Lido Cala dei Longobardi, si è svolta ieri la cerimonia di consegna dei brevetti da Assistente Bagnanti, sotto l’egida della Capitaneria di Porto. Circa quaranta aspiranti bagnini, uomini e donne, provenienti sia dalla costa adriatica che dall’Alto Molise, hanno concluso con successo il percorso formativo organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto (Fin).
Responsabile dei corsi di salvamento e della formazione degli Assistenti Bagnanti è stato Enzo Salome, figura di riferimento per il territorio. Fondamentale è stato anche il contributo del dottor Massimo Panunzio, che ha fornito agli allievi approfondite nozioni sanitarie e mediche di primo soccorso, essenziali in caso di emergenze in mare aperto o all’interno di impianti privati come le piscine.
L’Assistente Bagnanti oggi rappresenta una figura professionale altamente qualificata, in possesso di brevetti di 2° e 3° livello SNaQ riconosciuti dalla Fin. È un operatore esperto, addestrato non solo al nuoto per salvamento, ma anche alla gestione delle emergenze, al primo soccorso e all’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (Dae).
Il percorso formativo risponde pienamente ai requisiti stabiliti dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 85 del 29 maggio 2024, che definisce l’assistente bagnanti come figura preposta alla sicurezza delle attività balneari e alla tutela della salute dei bagnanti in tutti gli ambienti acquatici: marini, fluviali, lacustri e in piscina.
Dal 1936, la Federazione Italiana Nuoto, attraverso la sua Sezione Salvamento, garantisce in Italia una formazione di eccellenza, riconosciuta anche a livello internazionale. I suoi corsi, basati sulle linee guida dell’International Life Saving Federation (ILS), hanno contribuito negli anni alla drastica riduzione degli incidenti in acqua e alla crescita culturale della prevenzione.
Un impegno che ha portato alla creazione di centri federali specializzati, dotati di mezzi moderni e all’avanguardia – tra cui moto d’acqua e unità cinofile – e a un’integrazione sempre più forte con Protezione Civile, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Croce Rossa Italiana.
Oggi, l’attività dell’Assistente Bagnanti non si limita al salvataggio: è una vera e propria missione di prevenzione. Vigilanza attenta, capacità di intervento rapido e formazione continua sono gli ingredienti fondamentali di un lavoro che unisce responsabilità, passione e spirito civico.
La consegna dei brevetti a Termoli rappresenta un importante momento per la comunità locale, testimoniando la volontà di formare operatori preparati e consapevoli, pronti a tutelare la vita in acqua e a diffondere una vera cultura della sicurezza balneare.
Michele Trombetta






