TERMOLI. Nel terzo giorno della presenza della Croce della Misericordia, messa alla chiesa di San Pietro celebrata dal vescovo Claudio Palumbo, assieme al parroco, padre Enzo Ronzitti.
Una cerimonia dedicata proprio al mondo del volontariato.
«Cari fratelli e sorelle, oggi abbiamo ascoltato la Parola di Dio, e il Signore ci ha guidati fino a questo momento di preghiera e riflessione. Chiediamo a Lui, nello Spirito Santo, di illuminare le nostre menti affinché possiamo comprendere il cammino di Cristo, che fin dall’inizio si è rivelato nella Misericordia.
Se desideriamo rimanere fedeli alla missione cristiana, dobbiamo parlare non solo di misericordia, ma vivere la misericordia. Il tema centrale della nostra fede ci porta avanti, con i nostri figli e con la missione che ciascuno di noi ha ricevuto, portando la croce del nostro Molise e affidandola a Dio.
Nel libro degli Ebrei, Gesù Cristo è definito sacerdote misericordioso e fedele: due parole che si intrecciano profondamente. La fedeltà del Signore si manifesta proprio nella sua misericordia, perché Lui stesso è la rivelazione dell’amore di Dio per l’umanità. Ecco perché dobbiamo mettere al centro della nostra vita questo dono divino, fondamento della nostra fede.
Guardiamo alla storia della salvezza: nessuno ha chiesto al Signore di intervenire, eppure Egli, nella sua infinita bontà, ha agito per liberare il suo popolo. La misericordia di Cristo è la chiave della nostra esistenza. Vivere nella misericordia significa abbracciare la croce e seguirlo con coraggio, proprio come Lui si è offerto volontariamente per la nostra salvezza.
Il volontariato è un’espressione concreta della misericordia, un modo di servire e amare il prossimo. È un impegno che ci chiama a essere strumenti di pace, consolazione e speranza per coloro che incontriamo ogni giorno. Misericordia non è solo un sentimento, ma un’azione che cambia il mondo e lo rende più simile al Regno di Dio.
Come Papa Francesco ci ricorda spesso, la misericordia è il cuore del Vangelo e della missione cristiana. Anche oggi, mentre celebriamo la Croce della Misericordia, chiediamo allo Spirito Santo di riempire i nostri cuori, affinché possiamo portare questo messaggio con forza e gioia, vivendo nell’amore e nella fede.
Che il Signore ci accompagni nel nostro cammino e ci renda testimoni credibili della sua misericordia».














