TERMOLI. Sabato prossimo, 24 maggio, sarà il 25esimo anniversario della morte di un amico, Nicolino Botticelli.
A ricordarlo è proprio Michele Trombetta: «A te, caro Nicolino, nel ricordo eterno di un amico vero
Uno dei miei più cari amici. Juventino fino al midollo, compagno di avventure, di risate, di sogni e di serate che oggi sembrano uscite da un film. Quante ne abbiamo vissute a Torino, quando la Fiat era il nostro mondo e ci mando lì per il motore del 2000 dove dormivamo al la Pensione Real Piemonte la nostra seconda casa… cu’ Professore a tenerci compagnia, e noi a ridere fino a tardi nelle camere, come ragazzi senza pensieri.
E poi c’era il “Piripacchio”, il nostro gioco, la nostra sfida, tra una battuta e l’altra, tra una risata tua — inconfondibile, travolgente — e la voglia di sentirsi vivi.
E come dimenticare quando apristi la gelateria ti è Rosà, i tuoi gelati? Una bontà che raccontava chi eri: generoso, dolce, attento ai dettagli, capace di rendere speciale anche una semplice merenda.
Nick, ci manchi. E ci manchi tanto.
Sono passati 25 anni e sembra ieri, ogni volta che torno con la mente a quegli anni, ogni volta che qualcuno ride con il cuore: ci sei tu.
Un mito, una storia, un fratello.
Fatti trovare anche lassù con la tua risata pronta.
Con affetto eterno, Michele».
Una messa un suffragio sarà celebrata alle 19 di sabato 24 maggio, nella chiesa del Sacro Cuore, a Termoli.






