CAMPOBASSO. All’Università degli Studi del Molise – Dipartimento di Economia, il 15 e 16 maggio il convegno nazionale di studi dal titolo “Istituzioni giuridiche e mutamenti sociali. I cinquant’anni della riforma del diritto di famiglia: eredità, bilanci e prospettive”.
La due giorni si terrà nell’Aula “Franco Modigliani” (160 posti) – Dipartimento di Economia – II Edificio Polifunzionale, via Francesco De Sanctis a Campobasso.
Organizzato a cura del Responsabile dell’Unità locale Prof. Fedele Cuculo, nell’ambito delle attività di ricerca connesse al Prin 2020 “Stereotipo e pregiudizio: la rappresentazione sociale della violenza di genere e le strategie di contrasto a dieci anni dalla Convenzione di Istanbul”, il convegno intende promuovere e sollecitare una riflessione ampia sugli esiti attuativi della riforma del diritto di famiglia, varata con l’entrata in vigore della Legge n.° 151/1975, che ha costituito uno dei più rilevanti snodi normativi dell’esperienza giuridica repubblicana.
Giovandosi dell’autorevole contributo di studiosi, studiose e accademici provenienti da diversi Atenei nazionali e di esponenti dell’Autorità giudiziaria, il confronto si propone di sviluppare – tanto negli studi civilistici, quanto in quelli sociologici – un dibattito ricostruttivo sulle eredità e sulle prospettive attuative di tale riforma, aperto al superamento degli stereotipi di genere e alle più recenti trasformazioni delle relazioni familiari, della condizione femminile e delle esigenze di cura e tutela dei minori.
Appuntamento dunque, giovedì 15 maggio, con inizio alle ore 15 e gli indirizzi augurali e di saluto delle autorità accademiche. Venerdì 16 maggio la riapertura dei lavori, a partire dalle ore 10.







