TERMOLI. Il perdono ha un potere straordinario: quello di trasformare il dolore in speranza, l’odio in amore, la tragedia in rinascita. È proprio questa forza che ha scelto di abbracciare la famiglia di Giancarlo, vittima di un omicidio avvenuto il 28 maggio 1996 a Termoli. Invece di lasciarsi sopraffare dall’odio, la famiglia ha deciso di percorrere una strada diversa, offrendo al mondo una testimonianza unica di riconciliazione.
Questa vicenda è raccontata nel libro Un angelo in cielo e un angelo in terra, scritto da Caterina Dato, madre di Giancarlo. Il libro narra il cammino della famiglia dalla tragedia alla speranza, sottolineando come la fede e il perdono possano illuminare anche i momenti più oscuri della vita.
Ieri, giovedì 22 maggio 2025, presso il Cinema Oddo di Termoli, si è svolta la presentazione ufficiale dell’opera. All’evento hanno partecipato, oltre all’autrice, la curatrice Maria Mancino, monsignor Giancarlo Bregantini, prefatore del libro e instancabile promotore del valore del perdono, e don Benito Giorgetta.
La serata ha rappresentato non solo la presentazione di un libro, ma un’occasione per riflettere insieme sul significato profondo del perdono, un messaggio di pace e di rinascita che la comunità di Termoli ha accolto con partecipazione e commozione.










