venerdì 13 Febbraio 2026
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«La Corsa dei Carri merita rispetto e tutela non giudizi ingiusti e strumentali»

PORTOCANNONE. La Corsa dei Carri in basso Molise è una tradizione storica che si svolge ogni anno, coinvolgendo le comunità di San Martino in Pensilis, Ururi, Portocannone e i turisti in una manifestazione che celebra la forza, la devozione e l’abilità dei partecipanti. I carri, trainati da buoi, percorrono le strade del paese in una gara che rappresenta un’importante espressione culturale del territorio. Tuttavia, con il tempo, la sensibilità verso il benessere degli animali ha sollevato alcune polemiche. In risposta, l’amministrazione comunale di Portocannone e le associazioni dei Carri hanno messo in atto rigidi controlli per garantire il rispetto degli animali e la sicurezza di tutti i partecipanti.

Il sindaco Francesco Gallo e le Associazioni dei Carri di Portocannone rispondono alle accuse di maltrattamenti animali

«Il sindaco, l’amministrazione comunale e le Associazioni dei Carri di Portocannone devono necessariamente rispondere alle affermazioni diffusesi da alcune associazioni animalistiche che accusano la manifestazione di scarsa attenzione al benessere degli animali, in particolare dei buoi. Queste accuse, che rinnovano il dibattito sul trattamento degli animali durante la Corsa dei Carri, vengono contestate con fermezza, richiamando l’impegno concreto che è stato messo in atto negli ultimi anni per garantire il rispetto delle norme e il benessere degli animali.

Le comunità locali non ignorano le preoccupazioni legittime riguardo alla sensibilità verso il trattamento degli animali. Tuttavia, le amministrazioni comunali e le associazioni carristiche si sono dotate di un rigoroso codice di autodisciplina che stabilisce severi controlli in tutte le fasi della preparazione e dello svolgimento della corsa, per evitare qualsiasi forma di abuso. Il codice ha come obiettivo principale la tutela della sicurezza degli animali, dei partecipanti e degli spettatori.

La Corsa dei Carri di Portocannone, che si ripeterà il 1° giugno 2025, vanta una lunga tradizione di correttezza, con un perfetto bilanciamento tra l’aspetto sportivo e il rispetto per gli animali. Negli anni, non si sono registrate infrazioni al codice di comportamento, e l’atmosfera tra gli organizzatori e le associazioni è improntata alla collaborazione, con regole condivise e rispettate da tutti.

A supporto di tale impegno, il Sindaco è affiancato da una giuria qualificata e da una Commissione Unica di Vigilanza, composta da esperti nel campo giuridico e veterinario, a garanzia della corretta esecuzione della manifestazione.

Anche se incidenti a persone durante le corse possono verificarsi, come accade in ogni competizione sportiva, ciò non deve essere interpretato come una dimostrazione di crudeltà o pericolo intrinseco nella manifestazione. Se dovessero emergere comportamenti scorretti nei confronti degli animali, le persone responsabili saranno punite secondo le disposizioni previste dal codice di autodisciplina.

La partecipazione appassionata del popolo e l’afflusso di turisti rappresentano un segno tangibile dell’amore per questa tradizione, che continua a essere un patrimonio vivo della comunità e un simbolo della storia e cultura di Portocannone.

Per tutte queste ragioni, la Corsa dei Carri merita rispetto e tutela, e non certo giudizi ingiusti e strumentali».