PETACCIATO. Non è stato un semplice saggio di fine anno, ma un vero e proprio mix di emozioni, quello andato in scena ieri, 22 maggio 2025, con i ragazzi della classe di sassofono del maestro Gerardo Mautone dell’Istituto comprensivo “V. Cuoco” di Petacciato.
Un evento in cui si sono fuse ironia, bellezza e magia, con una colonna sonora tutta dal vivo, fatta di talento giovane e risate condivise.
L’atmosfera si è accesa sin dall’inizio, quando gli studenti sono entrati in scena con gli iconici occhiali da sole “Thug Life“, strappando sorrisi e applausi al pubblico.
Una trovata inaspettata, che ha rotto il ghiaccio e ha subito fatto capire che questo non sarebbe stato un saggio qualunque.
Dietro ogni brano, dietro ogni nota, si respirava complicità, passione e un pizzico di follia creativa.
Durante il concerto, si sono alternati momenti di pura emozione a siparietti ironici che hanno fatto ridere e riflettere.
Ogni alunno ha portato sul palco non solo il proprio strumento, ma anche la propria personalità, regalando al pubblico un viaggio musicale tanto eclettico quanto coinvolgente.
Gli alunni coinvolti sono stati:
Marco D’Amario, Antonio Pasquarelli, Marta Limone, Charles Edward Mosley, Ludovica Longo, Giovanni Valerio Ciffolillo, Francesco Paolo Lionetti, Gregorio Della Neve, Paride Pasquarelli, Rosa Maria Del Muto, Manuele Casolino, Princess Yunus.
Presenti anche il dirigente scolastico Francesco Paolo Marra e la Dsga Angela D’Ascenzo.
Il docente Gerardo Mautone, fedele alla sua tradizione educativa e artistica, ha voluto dedicare un momento speciale per rivolgere un discorso al pubblico e ai suoi allievi.
Le sue parole, intense e sentite, hanno toccato corde profonde, sottolineando come la musica non sia soltanto un possibile percorso professionale, ma anche una forma di passione autentica, uno spazio di libertà, espressione e crescita personale.
Un messaggio che ha emozionato tutti i presenti, rafforzando il senso di comunità e l’importanza del cammino compiuto insieme.
Il saggio si è concluso tra forti applausi, occhi lucidi e una frase:
“La scuola può essere noiosa, ma è nella difficoltà che si cela l’opportunità. Pensate bene a queste parole“.







