martedì 10 Febbraio 2026
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«Non ci sono risposte positive da Gtm e Comune»

TERMOLI. Muro contro muro, al momento condizioni per rimuovere lo stato di agitazione sindacale della UilT alla Gtm non ci sono, come ha confermato ieri, a conclusione del presidio di protesta, il coordinatore regionale Stefano Marinelli.

«Si è appena concluso l’ennesimo presidio dei lavoratori della Gtm, ma purtroppo, ancora una volta, non abbiamo ricevuto alcuna risposta positiva né dall’azienda né dal Comune di Termoli – afferma Stefano Marinelli, coordinatore regionale della Uil Trasporti – giovedì è stato ufficialmente aperto lo stato di agitazione. Ci auguriamo di non dover ricorrere allo sciopero, soprattutto nel periodo estivo, perché Termoli è una città che non merita disagi ulteriori».

Per il sindaco Nico Balice, che ha ricevuto la delegazione in sala consiliare: «I lavoratori sono la priorità della nostra interlocuzione». Il sindaco di Termoli Nicola Balice, insieme all’assessore ai Trasporti Enrico Miele e al dirigente Ulisse Fabbricatore, ha incontrato in mattinata il segretario provinciale di UilTrasporti Nicola Scafa e una delegazione di lavoratori a seguito del presidio che gli stessi hanno tenuto nei pressi del Municipio in Piazza Sant’Antonio. A distanza di un mese i dipendenti della Gtm sono tornati a chiedere chiarezza rispetto a tematiche che riguardano i mezzi di trasporto urbano, la sicurezza a bordo e l’adeguamento contrattuale con i relativi ristori economici. Già nello scorso mese di aprile il primo cittadino si era fatto interlocutore della questione che sarà nuovamente sottoposta ai gestori del servizio di trasporto urbano nei prossimi giorni. «E’ una situazione – ha detto il Sindaco di Termoli Nicola Balice – che abbiamo ereditato e non dalla precedente amministrazione.

È da lungo tempo che sussiste, chiaramente dobbiamo risolverla soprattutto per tutelare i lavoratori. Ho voluto ribadirlo oggi ai diretti interessati con estrema fermezza. I lavoratori sono la priorità insieme ai servizi per la città di Termoli che devono solo migliorare. L’interlocuzione da parte nostra con l’azienda può andare solamente in questa direzione. I lavoratori sono stati chiari, perentori ma anche costruttivi. Così come lo siamo stati anche noi. Basta remare tutti nella stessa direzione. Se lo facciamo, spero si possa scongiurare qualsiasi tipo di disservizio. Capisco però che i lavoratori vivono da troppo tempo questa situazione, da parte nostra però saranno compiuti tutti i passi necessari per cercare di tutelarli, così come a quel punto tuteleremo anche Termoli e i termolesi».