Imminente entrata in vigore del numero unico per le emergenze 112 e primo soccorso: l’Achille Pace tra le prime scuole a informare gli alunni
TERMOLI. Educazione al primo soccorso, ma anche formazione sull’imminente entrata in vigore del numero unico per le emergenze 112 (uno-uno-due). L’Istituto comprensivo “Achille Pace” di Termoli, guidato dalla dirigente Luana Occhionero, è stato tra le prime scuole in Molise a informare i propri alunni sul Nue (numero di emergenza unico europeo), che verrà attivato su tutto il territorio italiano a partire da settembre 2025.
Lo ha fatto grazie alla collaborazione con il Sae 112 – un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale – che ha incontrato nell’auditorium gli studenti delle classi terze. La lezione è stata introdotta dal presidente dell’associazione, Matteo Gentile, e dalla formatrice Carmela Lionetti, i quali hanno sottolineato l’importanza dell’introduzione del numero unico di emergenza 112, un sistema concepito per semplificare l’accesso ai servizi di emergenza e garantire una risposta più tempestiva ed efficace.
Agli alunni è stato infatti spiegato che con il nuovo sistema tutte le telefonate di emergenza, sia quelle fatte al numero 112, sia quelle fatte ai numeri storici – 113, 115, 118, 1350 – confluiranno sulle Centrali Uniche di Emergenza (Cur), che, dopo un veloce scambio con il chiamante – per confermare localizzazione e le effettive esigenze – passeranno l’emergenza alle sale operative di Soccorso sanitario, Vigili del Fuoco, Pubblica sicurezza, Guardia Costiera. Un servizio che prevede la possibilità di un dialogo multilingue e di inoltrare chiamate mute o chat testuali attraverso l’app “Where are U”, aumentano l’accessibilità del servizio anche per persone che non parlano la lingua italiana e per persone affette da sordità e mutismo.
Spazio anche alle tecniche di primo soccorso: con la proiezione di video esplicativi e l’uso di un linguaggio semplice ma tecnico, è stata illustrata la procedura da seguire in presenza di un arresto cardiaco, dalla chiamata al 112 alla comunicazione delle informazioni necessarie all’operatore.
Particolare attenzione è stata dedicata all’importanza dei primi minuti in situazioni critiche, momento in cui l’intervento tempestivo può risultare decisivo. L’interesse degli alunni durante questa fase è stato alto e partecipato.
La seconda parte dell’incontro ha previsto una dimostrazione pratica sull’utilizzo del manichino per la rianimazione cardiopolmonare. Gli studenti, a turno, hanno potuto esercitarsi nelle manovre di compressione toracica, seguendo le istruzioni fornite.
È stato anche introdotto l’uso del defibrillatore automatico esterno (Dae): gli alunni hanno potuto familiarizzare con lo strumento e comprenderne l’importanza, seguendo correttamente le istruzioni vocali fornite dal dispositivo.
L’esperienza ha contribuito a sensibilizzare sul tema del primo soccorso, promuovendo la consapevolezza dell’importanza di mantenere la calma e agire con prontezza in situazioni di emergenza. L’iniziativa, organizzata dalla prof.ssa Florinda Compagnucci, ha evidenziato l’efficacia della formazione pratica e ha sottolineato il valore dell’inserimento dell’educazione al primo soccorso nei percorsi scolastici.









