venerdì 13 Febbraio 2026
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Sicurezza marittima, creare un ‘ambiente’ protetto a bordo

TERMOLI. In una città come Termoli, dove il mare è molto più di un paesaggio—è una fonte di vita, cultura e lavoro—la sicurezza e la salute dei lavoratori del settore marittimo rappresentano un impegno imprescindibile. Il convegno “IL TPALL: Salute e Sicurezza nel Settore Marittimo” ha messo in luce le sfide e le opportunità legate alla tutela dei lavoratori e alla protezione dell’ecosistema marino, riunendo esperti, istituzioni e operatori del settore in un dialogo costruttivo.

La Sicurezza non è solo un Dovere, ma un Valore

Ad aprire l’evento sono stati il sindaco Nico Balice, il vicesindaco Michele Barile e l’assessore regionale Michele Marone, che hanno ribadito un concetto fondamentale: la sicurezza sul lavoro non può essere vista solo come un vincolo normativo, ma deve diventare un principio essenziale per garantire dignità, benessere e sostenibilità agli operatori del comparto marittimo.

In platea, come docente, anche Piero Donato Silvestri, presidente del Cosib.

Esperti a Confronto: Dall’Analisi Normativa alla Tutela Ambientale

Durante il convegno, numerosi specialisti hanno affrontato i diversi aspetti della sicurezza nel settore marittimo:

  • Normative e rischi lavorativi: Domenico De Libero ha analizzato il quadro legislativo e le tipologie di infortuni ricorrenti, mentre Pietro Sechi ha approfondito il ruolo del TPALL (Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro) nella vigilanza e nell’applicazione delle normative.
  • Sicurezza in mare e controllo delle autorità: Giuseppe Rolli, rappresentante della Guardia Costiera, ha illustrato il ruolo centrale della Capitaneria di Porto nel garantire regole certe e tutela dei lavoratori.
  • Prevenzione sanitaria e igiene a bordo: Ezio Mancini ha posto l’accento sull’importanza della sorveglianza sanitaria, mentre Elyn D’Ettorre ha delineato le procedure di sicurezza alimentare necessarie nelle imbarcazioni da crociera.
  • Sostenibilità e protezione dell’ecosistema: Domenico Guidotti e Roberto Mascilongo hanno illustrato strategie per contrastare l’inquinamento marino, un aspetto che non riguarda solo la tutela ambientale ma anche la qualità del lavoro a bordo.
  • Gestione delle emergenze: Aldo Ciccone ha offerto una panoramica sulle misure antincendio e sui protocolli di sicurezza in caso di emergenza, sottolineando l’importanza di una formazione continua per gli equipaggi.

Il TPALL: Una Professione al Servizio della Sicurezza

Un tema trasversale emerso con forza è stato il ruolo determinante del TPALL, figura professionale che opera sia nel settore pubblico (con attività di vigilanza e controllo) sia nel privato (come consulente per garantire ambienti lavorativi sicuri). Giada Caccia, Vicepresidente della Commissione di Albo dei TPALL del Molise, ha evidenziato quanto sia cruciale questa professione, ricordando che, grazie all’impegno quotidiano nella prevenzione, milioni di lavoratori possono tornare a casa sani e salvi.

Sicurezza come Diritto e Cultura della Prevenzione

Oltre agli aspetti tecnici, il convegno ha rappresentato anche un momento di forte sensibilizzazione. Federica Ianieri, presidente della Commissione di Albo dei TPALL del Molise, ha sottolineato un concetto chiave: la sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo, ma un diritto fondamentale e il presupposto per una società giusta e responsabile.

L’ampia partecipazione all’evento conferma quanto sia indispensabile promuovere una cultura della prevenzione più diffusa e consapevole, capace di coinvolgere imprese, istituzioni e lavoratori in un percorso di crescita e miglioramento continuo.

Innovazione e Collaborazione per un Futuro Sicuro

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia tra diverse realtà istituzionali e imprenditoriali, tra cui la Federazione Nazionale Ordine TSRM-PSTRP, l’Ordine del Molise, l’Università degli Studi del Molise, Allianz Assicurazioni, Guidotti Ships Srl e la start-up Innovation Sea, che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante momento di confronto.

Ma il convegno non è un punto di arrivo—è l’inizio di un percorso destinato a rafforzare la sicurezza nel settore marittimo e a garantire un ambiente di lavoro più protetto, sostenibile e consapevole per tutti gli operatori. Il mare deve continuare a essere una risorsa preziosa non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo della tutela della vita e dell’ambiente.