TERMOLI. A poco più di un mese e mezzo di distanza dallo scorso presidio, tornano a manifestare dinanzi al Comune di Termoli i lavoratori della Gtm srl, sempre per la trattativa interrotta sul contratto integrativo.
«La Uil Trasporti Molise oggi, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, anima un secondo presidio statico dei lavoratori della Gtm Srl davanti al Comune di Termoli, dopo quello già effettuato lo scorso 4 aprile. Il presidio nasce dalla frustrazione e dal mancato esito positivo della trattativa per il contratto integrativo aziendale, avviata nel luglio 2024 e ad oggi ancora priva di una conclusione, nonostante gli impegni presi e il tempo trascorso. Tale contratto rappresenterebbe un necessario ristoro economico e normativo per i lavoratori che quotidianamente assicurano il servizio di trasporto pubblico urbano nel Comune di Termoli.
Durante il lungo periodo di confronto, il sindaco Nico Balice e l’assessore ai Trasporti Enrico Miele si sono pubblicamente espressi come garanti dell’intesa tra le parti. Tuttavia, ad oggi non hanno assunto una posizione concreta a favore dei lavoratori, lasciando di fatto bloccata ogni possibilità di chiusura positiva della vertenza. La situazione, inoltre, è aggravata da numerose criticità operative, con i lavoratori che si vedono costretti a svolgere mansioni non previste dal loro profilo contrattuale e, in alcuni casi, retribuite ancora sulla base di un vecchio accordo risalente al 1989, ormai ampiamente superato sia dal punto di vista economico che normativo.
Uil Trasporti Molise ha formalmente aperto lo stato di agitazione dei lavoratori Gtm Srl, riservandosi di intraprendere ulteriori azioni di protesta, inclusi scioperi che potrebbero avere ripercussioni sulla regolarità del servizio di trasporto pubblico, soprattutto in vista della stagione estiva 2025, quando la domanda di mobilità urbana aumenterà sensibilmente per la presenza di cittadini e turisti. Ribadiamo la nostra disponibilità al confronto, ma non accetteremo ulteriori rinvii o immobilismi: è necessario che l’Amministrazione Comunale e l’Azienda Gtm Srl si assumano le proprie responsabilità, a tutela dei diritti dei lavoratori e della qualità del servizio pubblico».
Un documento a firma del coordinatore regionale della UilT, Stefano Marinelli, e del coordinatore provinciale, Nicola Gabriele Scafa.







