giovedì 12 Febbraio 2026
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Dai vasi sul Corso all’isola pedonale, la visione diversa di Marcella Stumpo in Consiglio comunale

TERMOLI. L’unico intervento ‘organico’ dai banchi dell’opposizione (e in generale tra i consiglieri) sui documenti di bilancio è avvenuto nella discussione per l’approvazione del rendiconto consuntivo, ieri mattina, a opera della consigliera della Rete della Sinistra –Termoli Bene Comune, Marcella Stumpo, che oltre al dato contabile, si è espressa (come riporta il video) anche su temi di attualità come decoro urbano e viabilità.

La Stumpo, che ha esordito evidenziando i numeri in miglioramenti, tuttavia ha sollevato critiche di carattere generale: «Non è ancora stata chiarita l’identità e la composizione di quello che potremmo definire lo “zoccolo duro” dei non contribuenti. Questo lascia irrisolto un dubbio fondamentale: quanto incida l’effettiva impossibilità di pagare e quanto, invece, una deliberata mancanza di volontà nel farlo.

Avevamo già evidenziato, anche in passato, alla precedente amministrazione, che sarebbe relativamente semplice individuare almeno dei profili generali di questa fascia di popolazione, attraverso l’incrocio dei dati relativi all’Imu, alla Tari e al servizio idrico integrato. Se esiste davvero – come è stato sostenuto – una maggioranza di persone che, per varie ragioni, non riescono a far fronte ai tributi, allora proseguire con accertamenti e pignoramenti risulta non solo inefficace, ma anche profondamente disumano. In questi casi servono strumenti di intervento sociale e una programmazione economica inclusiva.

Diversamente, se prevale un atteggiamento di elusione volontaria, allora la questione è ancora più seria. In ogni caso, come già proposto in commissione, sarebbe auspicabile re-internalizzare il servizio di riscossione, per garantire maggiore trasparenza, giustizia sociale e una gestione realmente attenta alle diverse situazioni».