venerdì 13 Febbraio 2026
Cerca

Guglionesi guarda al futuro: confronto tra città e Regione per un rilancio concreto

Vincenzo “Jimmy” Rossi: la sfida di cambiare Guglionesi parte dal confronto con la Regione

GUGLIONESI. Una visione chiara, un programma concreto e un approccio basato sulla partecipazione attiva e sul dialogo istituzionale. È su queste fondamenta che Vincenzo “Jimmy” Rossi, candidato sindaco per la lista “Guglionesi può cambiare”, lancia la sua proposta politica alla cittadinanza, con un evento pubblico di grande rilevanza in programma per giovedì 22 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune.

La tavola rotonda intitolata “Governare insieme: confronto sul programma locale con la voce della Regione” rappresenta non solo un momento di confronto programmatico, ma anche un segnale forte del metodo scelto da Rossi: aprire le porte della futura amministrazione al dialogo diretto con i cittadini e con le istituzioni sovracomunali, per dare concretezza alle idee e accelerare il cambiamento.

«Vogliamo costruire un’amministrazione che ascolta, che programma con serietà e che lavora in sinergia con gli attori regionali per garantire uno sviluppo vero e duraturo alla nostra comunità», dichiara Rossi.

La presenza all’evento di quattro esponenti di rilievo del Consiglio e della Giunta regionale molisana, tra cui gli assessori Gianluca Cefaratti (Lavoro) e Michele Marone (Viabilità e Infrastrutture), insieme ai consiglieri regionali Roberto Di Pardo (Sanità e Trasporti) e Stefania Passarelli (Politiche Sociali), dimostra la volontà del candidato di riportare Guglionesi al centro delle politiche regionali, creando le condizioni per una reale collaborazione istituzionale.

Un progetto di cambiamento con radici solide

Vincenzo “Jimmy” Rossi non è un volto nuovo per Guglionesi. È una figura riconosciuta per il suo radicamento nel territorio, per la sua capacità di ascolto e per un’attitudine concreta al fare. La sua candidatura nasce dall’esigenza, condivisa con un gruppo di cittadini e professionisti locali, di dare una svolta all’amministrazione pubblica dopo anni di immobilismo e distacco dalla vita reale del paese.

La lista “Guglionesi può cambiare” si propone infatti come alternativa civica e costruttiva, capace di unire competenze e visione, entusiasmo e responsabilità. Un progetto che guarda al futuro, ma parte da una presa d’atto chiara della realtà: Guglionesi ha bisogno di infrastrutture efficienti, servizi pubblici moderni, opportunità di lavoro per i giovani e un’amministrazione più vicina ai bisogni delle persone.

«Non servono promesse vuote. Serve un progetto condiviso, fondato su scelte intelligenti, su uno sguardo lungo e su una squadra che lavora unita per il bene comune», afferma Rossi.

Il valore della sinergia istituzionale

Al centro dell’evento del 22 maggio ci sarà proprio questo: il valore della sinergia. Il futuro sindaco, se eletto, dovrà necessariamente relazionarsi con la Regione per intercettare fondi, promuovere progetti e dare forza alle istanze locali. Rossi, consapevole di questo aspetto cruciale, ha scelto di costruire da subito un ponte con i referenti regionali, per presentare le sue idee e soprattutto ascoltare le opportunità concrete offerte dagli assessorati competenti.

Tra i temi che saranno discussi: politiche del lavoro, sviluppo delle infrastrutture, sistema idrico integrato, trasporti, sanità e politiche sociali. Tutti ambiti decisivi per il futuro di Guglionesi, e che richiedono una regia competente, un’amministrazione reattiva e una rappresentanza credibile.

Un invito aperto alla comunità

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. La partecipazione all’incontro sarà l’occasione per confrontarsi apertamente con il candidato sindaco e con i rappresentanti regionali, ma anche per iniziare un percorso nuovo, basato sulla corresponsabilità e sul coinvolgimento attivo dei cittadini nelle scelte amministrative.

«Non ci sarà un “uomo solo al comando”. La nostra idea di governo è partecipativa, trasparente e plurale. Guglionesi può cambiare, e cambierà insieme alla sua gente», conclude Vincenzo “Jimmy” Rossi.