TERMOLI. Un appuntamento di rilievo promosso da Forza Italia, che ha richiamato esponenti del Governo, del Parlamento, delle Regioni e del territorio per una giornata di confronto dedicata al futuro del Mezzogiorno. Un’agorà politica dal forte valore simbolico, aperta dal videomessaggio del vicepremier e leader azzurro Antonio Tajani, e coordinata dal senatore Claudio Lotito, segretario regionale del partito in Molise.
Al centro dell’iniziativa, il rilancio del Sud attraverso infrastrutture, legalità, formazione e investimenti mirati. «Il Sud non è una zavorra, ma la forza dell’Italia – ha affermato Lotito – Non vuole assistenza, ma condizioni di partenza uguali per tutti». Una linea condivisa da tutti i relatori presenti, tra cui il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, i ministri Paolo Zangrillo (Pubblica Amministrazione) e Maria Elisabetta Alberti Casellati (Riforme Istituzionali), il sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto e il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri. Presenti anche parlamentari, dirigenti locali, il sindaco di Termoli Nico Balice e numerosi amministratori e attivisti.
Il presidente Roberti ha sottolineato l’importanza dell’incontro come occasione per rinsaldare la filiera istituzionale e rilanciare il ruolo del Molise nella strategia di sviluppo nazionale. «Il Governo è impegnato a colmare distanze storiche. Il Molise deve essere parte attiva di questo processo, contribuendo con idee, progetti e responsabilità», ha dichiarato.
Centrale l’intervento della ministra Casellati, che ha rivendicato il cambio di passo del Sud anche sul piano dei dati economici: «Negli ultimi due anni il Pil è cresciuto più al Sud che al Nord. C’è un Sud che lavora, che investe, che vuole scegliere. Non più un Sud assistito, ma protagonista». Un messaggio rafforzato dalla sua testimonianza personale, con un riferimento al legame affettivo con Termoli e alla presenza di una sua cara amica in città.
Il senatore Lotito ha posto l’accento sulla necessità di una visione condivisa e a lungo termine: «Il nostro obiettivo è costruire un Sud competitivo, fondato su legalità, meritocrazia e formazione. Oggi non è stata una passerella, ma una giornata di ascolto vero, con ministri e dirigenti che hanno risposto con concretezza e spirito di servizio».
Il videomessaggio del ministro Tajani ha fatto da cornice all’intera giornata, con un richiamo forte alla dignità del Sud e alla sua centralità nelle politiche del Governo: «Il Sud deve essere un luogo dove si resta, non da cui si fugge. Forza Italia è il motore riformista del centrodestra e continuerà a lavorare per ridurre la pressione fiscale, aumentare le pensioni minime e creare occupazione giovanile».
Molto concreto anche l’intervento del sottosegretario Tullio Ferrante, che ha illustrato i principali investimenti infrastrutturali destinati al Molise: 700 milioni per il raddoppio della tratta ferroviaria Termoli-Lesina, 300 milioni per l’ammodernamento della linea Roccaravindola-Isernia-Campobasso-Matrice, 370 milioni per la rete stradale regionale, inclusi i viadotti della Bifernina, e 30 milioni per il porto di Termoli. «Il Molise è centrale nei nostri piani – ha detto Ferrante – e con la revisione del regolamento TEN-T vogliamo prolungare il corridoio Baltico-Adriatico fino a Bari, valorizzando l’intera direttrice adriatica».
Sul fronte giustizia e legalità, il viceministro Sisto ha ricordato che senza regole non può esserci sviluppo, e che l’efficienza della giustizia è essenziale per attrarre investimenti e tutelare chi lavora onestamente. Anche Gasparri ha insistito sul ruolo del partito: «Forza Italia è forza di governo, lavora per unire e non per dividere. Vogliamo un Sud protagonista anche in Europa».
Da segnalare anche l’intervento della parlamentare Catia Polidori, che ha richiamato l’importanza della rappresentanza femminile: «Forza Italia è stato tra i primi partiti a valorizzare le donne. Oggi dobbiamo ascoltare tutte le sensibilità: giovani, donne, anziani, territori».
Il bilancio dell’iniziativa è stato giudicato positivamente da tutti i partecipanti. L’evento ha rappresentato un momento di ascolto autentico e di elaborazione di proposte concrete, con la volontà comune di passare dalle parole ai fatti. Come ha concluso Lotito, «il Sud non è il problema, è la soluzione. Il nostro impegno parte da qui, dal Molise, con la consapevolezza che solo insieme possiamo costruire un’Italia più forte e più giusta».








