MONTECILFONE. Montecilfone è stata il cuore pulsante della recente Giornata Nazionale del Sollievo, un’occasione preziosa per la comunità sanitaria e civile per riflettere sull’importanza delle cure palliative. L’evento, tenutosi sabato scorso in un luogo carico di suggestione e spiritualità, ha messo in luce il valore inestimabile dell’accompagnamento umano e professionale nella fase più delicata della vita.
Il dottor Mariano Flocco, responsabile dell’hospice di Larino, ha sottolineato la scelta significativa di celebrare questa giornata nel suo paese natale, Montecilfone, un luogo che ha contribuito a dare ancora più profondità al messaggio di dignità e vicinanza. “Quest’anno abbiamo scelto di celebrarla qui, nel mio paese, in un luogo carico di suggestione e di spiritualità, un luogo che aiuta a dare ancora più valore al significato profondo di questa giornata”, ha riferito Flocco.
Cure Palliative: oltre la clinica, un dolore globale
La Giornata Nazionale del Sollievo non è solo un momento di condivisione tra i centri italiani, ma anche un’opportunità per promuovere la cultura, la memoria e l’impegno nel campo delle cure palliative. Si è ribadito con forza il significato profondo di accompagnare un malato quando le terapie attive non sono più sufficienti, ma resta ancora tantissimo da fare in termini di umanità, sollievo e dignità.
Le cure palliative, infatti, trascendono la dimensione puramente clinica. Il Dott. Flocco ha evidenziato come il dolore affrontato sia un “dolore globale”: non solo fisico, ma anche emotivo, sociale e spirituale. Ha toccato temi delicati come la perdita del ruolo nella famiglia e nella società, la frustrazione di padri che diventano dipendenti, o di giovani con progetti infranti. Accanto a loro, le famiglie, spesso travolte da un dolore che può superare quello del malato stesso. Questa sensibilità, ha spiegato Flocco, non si insegna solo nei corsi di formazione, ma è un’attitudine, una scelta di cuore, empatia e, in ultima analisi, una vera e propria missione.
Il sostegno delle istituzioni e della comunità
La rilevanza di questa giornata è stata ampiamente riconosciuta dalle istituzioni presenti. Il Sindaco di Montecilfone, Giorgio Manes, ha sottolineato l’universalità del tema: “È un tema che riguarda tutti noi, le nostre famiglie, il nostro futuro. Prima o poi tocca a tutti. Ecco perché questa giornata è così importante. Ed è ancora più significativa celebrarla in un luogo come questo, immerso nel verde, in un’atmosfera di raccoglimento e spiritualità.” Il Sindaco ha espresso profonda gratitudine al Dott. Flocco, definendo l’hospice di Larino un “punto di riferimento prezioso”.
Anche il Governatore Francesco Roberti ha rimarcato l’importanza di “restituire dignità a chi si avvicina all’ultimo passo della vita”. Ha enfatizzato la necessità di evitare il dolore e di rimanere vicini, spiritualmente e umanamente, a chi sta vivendo il distacco dalla vita terrena, trasformandolo non in un abbandono ma in un “accompagnamento, preghiera, amore”.
L’Hospice “Madre Teresa di Calcutta”: un messaggio di speranza
L’evento ha voluto rendere un sentito applauso all’hospice “Madre Teresa di Calcutta”, un luogo dove il dolore viene ascoltato, la fragilità accolta e le speranze, anche quelle che sembrano infrante, rispettate. È da lì che ogni giorno parte un messaggio forte e chiaro: ogni vita, fino all’ultimo respiro, merita dignità, sollievo e rispetto.
La Giornata Nazionale del Sollievo a Montecilfone ha ribadito con forza che il lavoro nelle cure palliative è un impegno complesso, delicato ed emotivamente intenso, che va ben oltre la professione, configurandosi come una vera e propria missione guidata da passione e compassione, un servizio che, pur chiedendo molto, restituisce un profondo senso di umanità.











