martedì 10 Febbraio 2026
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Musica, cultura e innovazione: l’avventura degli studenti della Brigida in Polonia

TERMOLI. È stato uno scambio doppio quello che ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Maria Brigida di Termoli e la Nasza Szkola di Opole, in Polonia, per il progetto Erasmus+, che si è svolto da aprile a fine maggio: prima nella città adriatica e poi nello Stato europeo. Il progetto ha preso il via lo scorso ottobre con la visita nell’istituto termolese di alcuni docenti della scuola polacca, arrivati per i sopralluoghi e per incontrare i colleghi con cui organizzare le attività.

Ad aprile un gruppo di studenti polacchi, insieme ai docenti e al loro dirigente scolastico, ha raggiunto Termoli per cinque giorni di attività presso la scuola: gli studenti hanno partecipato alle lezioni durante la mattinata, mentre nel pomeriggio hanno preso parte a incontri in giro per la città, alla scoperta del borgo antico e del centro cittadino, guidati da Oscar De Lena, presidente dell’Archeoclub di Termoli. Le escursioni sono poi proseguite nell’entroterra bassomolisano per conoscere più da vicino la realtà italiana attraverso paesaggi, arte, storia, cultura e tradizioni enogastronomiche.

Il progetto Erasmus ha avuto come filo conduttore musica, innovazione e inclusione: dopo le lezioni e le prove svolte nei rispettivi istituti, gli studenti delle due scuole hanno unito voci e strumenti per un concerto comune, interpretando gli inni nazionali e una serie di brani accompagnati dall’orchestra della Brigida.

A fine maggio è toccato a 41 studenti e 9 docenti termolesi — tra cui anche alcuni alunni della primaria di via Maratona — volare in Polonia per continuare lo scambio.

“Un’esperienza intensa, coinvolgente e ricca di significato- hanno commentato i docenti accompagnatori e responsabili del progetto- un’opportunità straordinaria di crescita culturale, linguistica e umana, all’insegna dell’innovazione didattica e dell’inclusione”.

Durante il soggiorno, studenti e insegnanti sono stati coinvolti in numerose attività formative e laboratoriali, spaziando dalla biologia all’informatica, dall’arte allo sport, dall’orienteering al tinkering painting, unendo creatività e sperimentazione grazie all’uso di strumenti digitali e metodologie innovative.

Grande spazio è stato dato anche alla didattica all’aperto e alla valorizzazione dell’ambiente, con attività svolte nei meravigliosi spazi verdi che circondano la scuola polacca. Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusività: uno dei momenti più toccanti è stata la visita al Museo Invisibile e allo Spazio Invisibile, dove i partecipanti hanno preso parte ad attività pensate per sensibilizzare sulla disabilità visiva.

Il progetto ha avuto un forte impatto anche sul piano linguistico e relazionale: attraverso lo scambio e la cooperazione tra pari, sono state potenziate le competenze linguistiche degli alunni, così come quelle legate all’inclusione e alla didattica digitale. Parallelamente, i docenti impegnati nel job shadowing hanno avuto l’opportunità di osservare e confrontarsi con le buone pratiche della scuola partner, in un clima di condivisione e apertura.

Il tutto era nato da un linguaggio universale: la musica. Anche ad Opole, i ragazzi si sono uniti in un’unica orchestra e un unico coro, eseguendo gli inni nazionali, alcuni brani tradizionali dei rispettivi Paesi, e concludendo con “Viva la Vida” dei Coldplay.

“Fare musica insieme non è solo una buona pratica, ma anche simbolo di un’alleanza culturale e formativa che ci auguriamo possa continuare a vivere nel tempo”, hanno aggiunto i promotori.

“Questa esperienza Erasmus non ha solo ampliato gli orizzonti degli studenti e dei docenti coinvolti, ma ha lasciato un segno tangibile nella vita scolastica e sociale della comunità: un esempio concreto di come l’Europa possa costruirsi attraverso l’educazione, la collaborazione e il rispetto reciproco.
Un’esperienza umana e culturale che rimarrà per sempre nei cuori di tutti i partecipanti e che sarà di grande stimolo per i futuri studenti dell’Istituto Brigida, scuola da sempre impegnata nel fornire opportunità di inestimabile valore formativo ai propri alunni”, ha concluso il dirigente scolastico Francesco Paolo Marra.