martedì 10 Febbraio 2026
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Stop al bullismo: “Sparsi semi di gentilezza”

PORTOCANNONE. Convegno “Semi di Gentilezza” a Portocannone: un evento per promuovere il rispetto e la consapevolezza. Il Comune di Portocannone, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “John Dewey” e l’Associazione Stop Bullismo Odv Macchia d’Isernia, ha organizzato un importante convegno dal titolo “Semi di Gentilezza”, dedicato alla sensibilizzazione contro il bullismo e alla promozione di valori come il rispetto e la solidarietà. L’evento ha avuto luogo venerdì scorso, 30 maggio alle ore 11, presso l’Istituto Comprensivo “John Dewey” di Portocannone.

Come ha riferito l’assessore alla Cultura, Valentina Flocco, «L’incontro è stato ideato di concerto con la dirigente scolastica Immacolata Lamanna e con il nostro amico Giovanni Mancinone, come la conclusione del percorso affrontato dai ragazzi a scuola durante tutto l’anno, i ragazzi infatti si sono mostrati pronti e preparatissimi sui temi trattati. Nei giorni precedenti all’incontro, inoltre, i bambini della primaria hanno avuto modo di guardare e riflettere sul film Wonder (i più grandi invece hanno letto il libro) ed ogni classe, ieri, ha presentato con grande consapevolezza e orgoglio il proprio lavoro.

Gli interventi della dirigente, di Giovanni, hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di un approccio attento in tutte le dinamiche di crescita dei ragazzi, dell’ascolto e dell’osservazione innanzitutto, senza tralasciare il contesto familiare ed extra scolastico in genere. La scuola, le famiglie, tutti gli operatori sul territorio, hanno piena coscienza del fatto che soltanto un approccio sinergico e’ pensabile per scongiurare il più possibile episodi di bullismo, di non inclusione o di violenza. Che si cominci tutti “disarmando le parole” come invita Papa Leone, “accogliendo” empaticamente l’altro, che si agisca dove vi è più necessità, dove si colgono anche i minimi segnali di sofferenza, di mancanza di distensione, di non piena integrazione.

Il rispetto e la comprensione, l’approccio gentile, il sorriso, anche l’intonazione della voce può fare la differenza: che si cominci da qui. Si è parlato di quanto i gesti siano essenziali per la creazione di relazioni virtuose, un bigliettino da visita che rende eleganti e spegne spesso quella pseudo ostilità che molti, per le cause più disparate, indossano come un habitus, ma che è fragile, è solo apparenza, e deve perciò essere “vinto”, superato, e la gentilezza ha il potere di farlo!

Riflessioni preziose queste che hanno innescato un vivo confronto e una grande partecipazione in aula, i ragazzi e il loro insegnanti poi sono stati felicissimi di partecipare a esercizi di mindfulness, guidati dal dottor Malorni: davvero tutti, ragazzi e adulti, hanno partecipato, vivendo pienamente  quei bei momenti, sperimentando quando sia importante focalizzare, anche con l’aiuto della respirazione, a occhi chiusi, ogni sentimento, ogni sensazione, “attraversando” anche a quelle più spiacevoli, che vanno certamente affrontate, non fuggite, essendo spesso un segnale che può preservarci. Fabio Iannucci e Daniele Acquasana hanno poi coronato la giornata, fornendoci spunti di approfondimento e punti di riferimento, l’Associazione Sos Stop al Bullismo è una realtà sempre disponibile per offrire informazione, confronto e aiuto concreto. Possiamo dire che con la giornata di ieri si è arricchita “la rete” di sensibilizzazione e presidio, sono state gettate basi per ulteriori approfondimenti, per nuovi progetti.

Ed esserne parte ci entusiasma, ciascuno di noi è e deve essere “parte”, in un sentimento di coscienza civica il più possibile collettiva».