TERMOLI. L’assessore all’Ambiente del Comune di Termoli, Silvana Ciciola, ha inteso esprimere alcune precisazioni in merito allo schianto del “pino domestico” avvenuto lo scorso 23 luglio in via Tevere.
“Lo schianto al suolo del ‘pino domestico’ (Pinus Pinea L.), avvenuto in via Tevere nella giornata del 23 luglio, riguarda un’area privata condominiale. Ad ogni modo, il personale qualificato del Comune di Termoli, dopo il fatto, ha effettuato un sopralluogo al fine di accertare le cause che hanno portato allo schianto del pino domestico che, da un esame visivo del fusto e della chioma, non manifestava particolari segni di sofferenza vegetativa o di stress conclamato.
Tecnicamente è avvenuto un ribaltamento della zolla radicale, con il punto di rottura e di rotazione in prossimità del fittone, posto al di sotto del colletto, nei primi 20 centimetri di profondità. Tali cedimenti sono quelli più difficili da prevedere, in quanto gli apparati radicali non sono ispezionabili e le informazioni ricavabili assumono una veste incerta e sommaria.
Da quanto è stato possibile verificare in sede di sopralluogo, il fittone ha avuto, con molta probabilità, un restringimento della sezione e quindi della tenuta statica complessiva.
In letteratura, tali eventi estremi sono classificati come ‘Sudden Branch Drop’, un fenomeno che si verifica quando alberi, anche sani, subiscono un rapido cambiamento di umidità dovuto alle alte temperature, causando rotture inaspettate dei rami o dell’intero fusto.
A ciò si aggiunge anche un substrato probabilmente non idoneo a sopportare la tenuta statica del pino, tenuto conto che le radici si sono sviluppate troppo superficialmente, quindi in senso orizzontale, cercando terreno organico utile alla sopravvivenza.
Da parte del Comune di Termoli resta alta l’attenzione per gli alberi di proprietà comunale, con un costante monitoraggio“.





