TERMOLI. Stop a falò e bivacchi sulle spiagge cittadine per tutto il mese di agosto. Con l’ordinanza sindacale n. 250 del 29 luglio 2025, il primo cittadino Nicola Antonio Balice ha disposto il divieto di accendere fuochi, campeggiare e lasciare residui di qualsiasi genere sugli arenili di competenza comunale, in vigore dalle festività di San Basso fino al 31 agosto.
La decisione arriva alla vigilia delle celebrazioni patronali e in vista del Ferragosto, periodi tradizionalmente caratterizzati dall’accensione di falò, soprattutto lungo il litorale sud. “L’accensione dei fuochi sull’arenile rappresenta un danno per l’ambiente e può essere pericolosa in prossimità di stabilimenti balneari e abitazioni”, si legge nell’ordinanza.
Il provvedimento cita anche i problemi di sicurezza e igiene registrati in passato, legati non solo ai fuochi ma anche all’abbandono indiscriminato di rifiuti e bottiglie di vetro sulla sabbia. Per questo il Comune vieta espressamente:
- di detenere legna, carbonella o materiali utili all’accensione di fuochi;
- di campeggiare o accendere falò;
- di abbandonare residui organici e non, con particolare attenzione al vetro.
La violazione dell’ordinanza comporterà sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, come previsto dall’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine.
Balice invita al rispetto delle regole: “Il divieto mira a garantire sicurezza, tutela ambientale e decoro delle nostre spiagge in un periodo di grande affluenza turistica”.


