TERMOLI. Secondo ritrovamento di ordigno bellico nel giro di qualche settimana in basso Molise. Dopo quello nell’agro di Portocannone, oggi, durante alcuni lavori di giardinaggio nella sua proprietà in via Mincio, a Termoli, un giovane si è imbattuto in una scoperta inaspettata: un ordigno da mortaio risalente alla Seconda Guerra Mondiale, sepolto sotto strati di terra da più di settant’anni.
Non appena ha realizzato la natura del ritrovamento, ha avvisato la Polizia, che ha immediatamente allertato il nucleo artificieri specializzato proveniente da Pescara. Gli esperti, giunti sul posto, hanno circoscritto l’area per garantire la sicurezza della zona, procedendo con cautela alla rimozione del residuato bellico. L’ordigno è stato inserito in una speciale cassetta protettiva, in attesa di essere trasportato in un luogo sicuro e isolato dove verrà fatto brillare secondo i protocolli previsti dalle normative vigenti.
Un ritrovamento simile richiama alla memoria gli eventi storici che hanno segnato profondamente il territorio molisano, ancora oggi disseminato di testimonianze silenziose di un passato bellico.
L’episodio ha suscitato attenzione e curiosità tra i residenti, ma ha anche evidenziato l’importanza di trattare con serietà e prontezza ogni scoperta potenzialmente pericolosa legata al patrimonio storico nascosto nel sottosuolo.


