TERMOLI. Parlare di parcheggi selvaggi nella sera di Ferragosto potrebbe sembrare pleonastico, perché è scontato assistere alla sagra della sosta creativa, stante la necessità – per così dire – di avvicinarsi il più possibile alla costa, per godersi l’Incendio del Castello.
Complicato anche coprire adeguatamente il territorio coi controlli alla viabilità, con l’impegno a dover chiudere gli accessi e garantire l’ordine pubblico.
Ma quel che ci ha colpito, direttamente, sono gli atteggiamenti di coloro che ‘sgarrano’, passando ed entrando dove non dovrebbero e potrebbero.
Per questo, al di là di invocare controlli e sanzioni, siamo consapevoli che occorrerebbe un esercito di forze dell’ordine per mettervi mano seriamente,
Abbiamo trovato persone a violare il perimetro di Pozzo Dolce, interdetto da mesi, adulti, anche anziani, scavalcare cancelli di proprietà private e di edifici pubblici, a cui persino abbiamo sottolineato che stavano compiendo qualcosa di irregolare e per tutta risposta: «Ma ci sono i fuochi!».
Bah, ormai è davvero il ‘tana libera tutti’ delle regole, anche da chi ci si aspetterebbe un barlume di civiltà in più.
Non parliamo di chi è al volante o in sella agli scooter, auto contromano, in retromarcia nei sensi unici, scooter a slalomeggiare tra le transenne, come fossero birilli di una gimkana, in mezzo a fiumi di persone, la sicurezza urbana è una chimera, l’educazione un valore estinto.


