TERMOLI. Sono trascorse tre settimane e mezzo da quando un incendio divampato nella tarda serata di una domenica, era il 20 luglio, tenne impegnati Vigili del fuoco e soccorritori della Protezione civile, con le associazioni del territorio, per diverse ore, fino a notte inoltrata. Un rogo che scoppiò sulla collinetta che sovrasta Rio Vivo, interessando anche il lato di via Corsica; fortunatamente le fiamme non superarono l tracciato ferroviario, ma la paura rimane.
Per questo, la signora D., al civico 11, ci ha aperto ieri mattina le porte di casa, per mostrarci quanto sia tangibile il rischio, con gli alberi e la vegetazione che non lambiscono, invadono, quasi, l’area del palazzo che si affaccia sulla ferrovia.
Oltretutto, a livello del terreno vi sono tettoie per porre al riparo autovetture. L’ammasso di rami è sin troppo evidente e allora, per evitare di rivivere il terrore già avuto in diverse occasioni, dal 2017 in avanti, attraverso la nostra pagina la richiesta è quella di mettere in sicurezza l’area, attraverso una manutenzione accurata del verde, laddove insista sul demanio ferroviario o in porzioni di pertinenza di altri enti.


