LARINO. Da tempo, i cittadini di Larino devono affrontare un disagio legato a un servizio fondamentale per la gestione dei rifiuti. Nonostante le prime rassicurazioni che parlavano di una riparazione rapida, la struttura automatizzata per il conferimento dei rifiuti resta inattiva senza aggiornamenti chiari sul suo ripristino. Questa situazione solleva interrogativi da parte della minoranza.
«Da qualche mese l’isola ecologica automatizzata non funziona. Un primo messaggio, diramato su SMS Larino Informa, avvisava che il servizio sarebbe stato ripristinato in pochi giorni, ma subito dopo, un’altra comunicazione informava di tempistiche più lunghe. Sembra strano che il guasto non sia stato ancora riparato, visto il tempo trascorso e visto, soprattutto, il fatto che nessun altro avviso è stato dato in merito. Ci si chiede, allora, cosa sia potuto succedere, avanzando qualche ipotesi per cercare di capire.
L’isola ecologica automatizzata integra il sistema di raccolta differenziata a domicilio ed è molto utilizzata dai cittadini soprattutto nel fine settimana, tanto che, a volte, è talmente piena che va in blocco.
Non è chiaro se questa non viene svuotata con una certa regolarità o se i cittadini la utilizzano male, non rispettando le regole per la raccolta differenziata. Potrebbe essere, forse, questo ultimo aspetto la causa del non ripristino?
Se così fosse, fermo restando che bisogna differenziare i rifiuti nella maniera corretta, non sarebbe giusto nei confronti dei cittadini virtuosi che seguono attentamente le norme.
Il servizio, però, diventa indispensabile in estate, in particolar modo per i rifiuti che confluiscono nell’organico, perché le alte temperature agevolano la putrefazione e il cattivo odore si amplifica, per cui si è portati a smaltire l’umido quotidianamente, anziché attendere i giorni alternati della raccolta porta a porta.
Si chiede all’amministrazione Puchetti di risolvere la questione e di dare spiegazioni per il disservizio prolungato».

