TERMOLI. Il Comune di Termoli ha approvato e pubblicato l’avviso pubblico per il reclutamento di volontari nell’ambito del progetto “Nonni Vigili”, iniziativa già in vigore in passato e ora rilanciata per garantire maggiore sicurezza agli alunni durante l’ingresso e l’uscita dalle scuole cittadine.
Il servizio — che inizialmente coprirà gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027, con possibilità di proroga di altri due anni — è stato formalmente istituito con Delibera di Consiglio comunale n. 34 e attuato tramite Determina dirigenziale n. 1862 dell’8 agosto 2025.
Finalità sociali e obiettivi
Il progetto si pone un duplice obiettivo:
- Tutela dei minori – presidiare i momenti più delicati della giornata scolastica, riducendo i rischi legati a traffico e comportamenti incivili.
- Inclusione attiva degli anziani – offrire a cittadini tra i 55 e i 75 anni, già in pensione, la possibilità di svolgere un ruolo socialmente utile, rafforzando il legame tra generazioni e contrastando isolamento e inattività.
Come precisato nel regolamento, l’attività non si configura come rapporto di lavoro, ma come volontariato gratuito, diretto e coordinato dalla Polizia Locale, con il comandante Pietro Cappella come Responsabile Unico del Progetto.
Requisiti e modalità di partecipazione
Per i volontari singoli sono richiesti:
- residenza a Termoli;
- età compresa tra 55 e 75 anni;
- stato di pensionamento;
- idoneità psico-fisica certificata dal medico di base;
- assenza di condanne penali e pieno godimento dei diritti civili e politici;
- disponibilità a seguire un corso di formazione.
Le associazioni di volontariato devono avere sede legale o operativa nel territorio comunale, garantire copertura dell’intero anno scolastico e trasmettere annualmente l’elenco dei volontari attivi.
In entrambi i casi, la scadenza per presentare domanda è fissata al 2 settembre 2025, con consegna a mano all’Ufficio Protocollo o invio via PEC.
Attività previste e organizzazione
I Nonni Vigili svolgeranno principalmente due compiti:
- sorveglianza nei pressi delle scuole dell’infanzia e primarie;
- accompagnamento degli alunni nel tragitto casa-scuola.
Il regolamento specifica che i volontari agiranno sempre nel rispetto della responsabilità genitoriale. Saranno forniti riconoscimenti visivi obbligatori (tessera, gilet catarifrangente, paletta) e una copertura assicurativa comunale contro infortuni e responsabilità civile verso terzi.
La Polizia Locale si occuperà della selezione, delle formazioni e dell’assegnazione dei turni. È prevista la disponibilità di un numero di volontari superiore al fabbisogno per gestire eventuali assenze.
Le dichiarazioni di Marco Verini
Il presidente della V Commissione consiliare, Marco Verini (Fratelli d’Italia), che ha proposto il ripristino del servizio, ha dichiarato:
«Come già annunciato nel mio intervento in Consiglio, ci tengo a ribadire che l’iniziativa è stata condivisa in primis con il mio gruppo di Fratelli d’Italia, sempre molto attento alle tematiche di sicurezza, con il Sindaco e con tutta l’amministrazione. Ringrazio i colleghi consiglieri che, attraverso i lavori di commissione, hanno contribuito alla realizzazione del regolamento.
Ci sono due aspetti che ritengo fondamentali: il primo riguarda l’obiettivo pratico del ripristino. Sappiamo bene che non è la soluzione definitiva a tutte le forme di inciviltà, ma certamente sarà un ottimo deterrente per garantire maggiore sicurezza ai nostri ragazzi all’ingresso e all’uscita dai plessi scolastici.
Il secondo aspetto è umano e sociale, potrei dire anche romantico: coinvolgere attivamente persone della terza età. Ricordo, quando ero più giovane, la bellezza di vedere questi ‘nonni’ in pettorina impegnarsi, con qualsiasi condizione climatica, per proteggere i nostri ragazzi. In fondo, come si fa a non avere rispetto per un nonno?»
«Abbiamo pubblicato l’avviso per la ricerca di volontari, aperto sia a singoli cittadini sia ad associazioni. Mi auguro, e ci auguriamo tutti come amministrazione, che la risposta sia ampia e partecipata. Una volta individuati i candidati, seguirà un corso di formazione in collaborazione con la Polizia Locale, che poi coordinerà le operazioni quotidiane. L’obiettivo è essere operativi già dall’inizio del nuovo anno scolastico».

