BASSO MOLISE. Nel Basso Molise prosegue l’iter per la realizzazione del Parco Agrivoltaico “Guglionesi”, un’opera strategica da 190,08 MWp che interesserà i territori comunali di Guglionesi, Montenero di Bisaccia e Montecilfone. Il progetto, promosso dalla società IBVI 6 S.r.l., rappresenta uno dei più grandi impianti agrivoltaici della regione e punta a coniugare produzione energetica da fonte rinnovabile con la valorizzazione agricola del territorio. Nei giorni scorsi è stata depositata l’integrazione richiesta dalla Regione Molise relativa alla componente “vibrazioni”, un aspetto ritenuto cruciale per valutare gli impatti ambientali e strutturali nelle fasi di cantiere, esercizio e dismissione dell’impianto.
Lo studio tecnico, redatto dallo Studio Giuliano di Termoli e firmato dal responsabile Domenico Lucarelli, ha analizzato il contesto normativo italiano, evidenziando l’assenza di limiti ambientali specifici per le vibrazioni, fatta eccezione per quelli legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per questo motivo, la valutazione si è basata sulle norme UNI, che definiscono soglie di disturbo percepito dalle persone e criteri di protezione per le strutture edilizie, distinguendo tra abitazioni, uffici, fabbriche e aree sensibili come ospedali, scuole e siti archeologici.
Secondo i dati elaborati, durante la fase di cantiere l’utilizzo di mezzi meccanici come ruspe e pale non genererà vibrazioni superiori ai limiti previsti. Già a 15 metri di distanza dall’area operativa, i livelli scendono sotto la soglia di disturbo per le abitazioni, fissata a 77 decibel nelle ore diurne. L’edificio residenziale più vicino si trova a 60 metri, distanza considerata ampiamente sicura. Anche per la posa del cavidotto esterno, che collegherà l’impianto alla rete elettrica nazionale, le vibrazioni saranno temporanee e circoscritte, poiché i lavori procederanno in modo progressivo lungo il tracciato, evitando soste prolungate in prossimità delle abitazioni.
Dal punto di vista geologico, i terreni dell’area interessata favoriscono un naturale smorzamento delle vibrazioni, contribuendo a ridurre ulteriormente la propagazione verso gli edifici. In fase di esercizio, l’impianto non produrrà vibrazioni percepibili: le apparecchiature elettriche operano in modo statico e il loro impatto vibrazionale è nullo. Le conclusioni dello studio sono quindi rassicuranti: né durante la costruzione né durante l’attività di produzione energetica si registreranno effetti vibrazionali tali da arrecare disturbo ai residenti o danni alle strutture.
Questo nuovo passo conferma la piena compatibilità del progetto con il territorio e rafforza la prospettiva di una transizione energetica sostenibile, capace di rispettare la qualità della vita delle comunità locali. Il Parco Agrivoltaico “Guglionesi” si configura come un’opera di rilievo nazionale, in grado di contribuire in modo significativo agli obiettivi ambientali e di sviluppo del Molise, integrando innovazione tecnologica, tutela ambientale e valorizzazione agricola.


