PORTOCANNONE. La comunità di Portocannnone, lunedì sera, 11 agosto, ha vissuto un momento di straordinaria intensità e bellezza grazie alla presenza del cavaliere Enzo Manes, imprenditore e filantropo, ospite della rassegna “Dialoghi D’Autore” in Piazza Skanderbeg. L’incontro, moderato dall’assessore alla Cultura Valentina Flocco, ha visto la presentazione del libro Nessuno basta a sé stesso.
Perché abbiamo bisogno del bene comune (Piemme), con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Gallo e dell’assessore regionale Michele Marone. L’assessore Flocco ha commentato con parole sentite e profonde la riuscita dell’evento: «Abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere Enzo Manes con noi a Portocannone, è stata una serata splendida, riflessioni profonde, poca retorica, tanta concretezza e tanta, tanta Bellezza! Una bellezza che diventa impellenza, un imperativo dai connotati etici per Enzo, finanziere e filantropo.
‘Curare’ l’accoglienza dei minori, in un contesto dignitoso, il migliore dei mondi possibili, dando tutto il bello che c’è, significa alleviare, donare momenti di gioia, ottundere, per un po’, condizioni acute di sofferenza di bambini e delle loro famiglie, restituendo ai più deboli tra noi parte di quella Fortuna, quanto di grande ci è stato dato in dote. Il tutto confidando nella contagiosità della Bellezza, un Effetto Farfalla che si propaga, attraendo e nutrendo, l’animo prima di ogni cosa. Il Genio, l’imprenditore, ha saputo dare corpo e autosufficienza a questa sua creatura, le realtà Dynamo, Dynamo Camp, Oasi Dynamo, Dynamo Arte, Fondazione Comunità Dynamo, Dynamo The Good Company, Dynamo Academy, sono motori la cui energia si perpetua e rigenera nei principi che l’hanno ispirata, attraendo risorse, diffondendo positività». ‘Tutto ciò che succede nelle nostre vite succede, in grande misura, grazie alle persone che abbiamo incontrato, che ci hanno formato, che hanno sostenuto i nostri progetti, che hanno modificato di qualche grado la nostra traiettoria. Questo è ciò che ho imparato da Dynamo. Così come ho imparato che chi ha avuto la fortuna di nascere sul «lato soleggiato della strada» non può restare lì. Proprio perché la condizione di privilegio che gli tocca, in gran parte, non è merito suo. Accettare di guardare dall’altra parte, fermarsi, intervenire. La filantropia in ultima analisi è questo […] impulso essenziale per il nostro comune progresso’ e nessuno di noi può tirarsi indietro.” La platea, composta da amici ritrovati, da chiacchiere e memorie di momenti trascorsi insieme, ha accolto con entusiasmo l’evento, immersa nella gioia di una meravigliosa serata estiva. Il sindaco Francesco Gallo, l’assessore Marone – che ringraziamo infinitamente per aver portato ancora una volta la voce del Governo Regionale a Portocannone – e l’assessore Flocco sono stati avvolti in questo incanto e ne porteranno con sé il ricordo, cercando di “praticare” il più possibile, seguendo l’esempio di Enzo. I testi donati da Manes sono ora disponibili per il prestito presso la Biblioteca Comunale di Portocannone.
Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa serata indimenticabile».




