TERMOLI-LESINA. Giovedì 31 luglio, presso i locali del campo base in contrada Ripalta a Lesina, si è svolto un incontro tra la Feneal Uil Molise e l’Impresa D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali Spa, appaltatrice dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria nella tratta Termoli–Lesina. All’incontro hanno partecipato anche le imprese subappaltatrici coinvolte nelle attività di movimento terra, palificazione, fondazioni e realizzazione della galleria. Il confronto, avvenuto in un clima sereno e rispettoso, ha avuto come obiettivo quello di fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, suddivisi in tre lotti.
«Come sindacato, abbiamo evidenziato le difficoltà riscontrate nel dialogo diretto con i lavoratori, dovute principalmente all’estensione del cantiere e all’assenza di un punto di ritrovo definito per l’inizio e la fine delle attività giornaliere. In vista dell’apertura del nuovo campo base dei lotti 2 e 3, previsto sul territorio di Chieuti entro dicembre, abbiamo richiesto che venga predisposto un locale dedicato all’attività sindacale, dove poter incontrare i lavoratori e svolgere il nostro ruolo di rappresentanza.
Abbiamo inoltre ribadito che il nostro interlocutore principale deve essere l’impresa appaltatrice, in quanto unica responsabile in solido per conto delle ditte subappaltatrici. È infatti a lei che compete garantire il rispetto delle normative contrattuali e legislative, comprese le questioni relative ai pagamenti, all’applicazione del Contratto Nazionale e Regionale di lavoro, e al rispetto delle leggi vigenti.
Un punto centrale della discussione ha riguardato la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione all’applicazione della normativa sul calore, tema reso ancora più urgente da alcuni episodi spiacevoli già verificatisi. La nostra azione sindacale è orientata a tutelare il diritto di ogni lavoratore a operare in condizioni di sicurezza e serenità, contrastando ogni forma di speculazione, sopruso e sfruttamento.
Per poter svolgere al meglio questo compito, riteniamo fondamentale conoscere nel dettaglio quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto in materia di impiego della manodopera per ciascuna fase lavorativa. A tal fine, abbiamo concesso all’impresa D’Agostino un termine di dieci giorni per fornire le informazioni richieste; in caso di mancata risposta, ci riserviamo di agire nelle sedi e con le modalità più opportune.
Fare Sindacato, per noi, significa essere presenti, vigilare, intervenire. Non ci voltiamo dall’altra parte e non fingiamo di non vedere. Crediamo fermamente che il rispetto delle regole, come bene comune, possa migliorare la condizione di ogni singolo lavoratore. Non abbiamo mai chiesto, né mai chiederemo, alcun favore alle aziende per garantirci una rappresentanza: siamo e resteremo al servizio esclusivo dei lavoratori».

