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mercoledì 10 Dicembre 2025
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Stop ai sacchetti di rifiuti lanciati dalle auto, a Termoli Rieco Sud e Anas “ripuliscono” la Tangenziale

TERMOLI. Negli ultimi giorni, l’attualità nazionale è stata segnata dall’entrata in vigore del decreto-legge 8 agosto 2025, n.116, che punta in modo deciso a reprimere il fenomeno dell’abbandono di rifiuti dai veicoli, introducendo sanzioni mai così severe: fino a 18.000euro di multa, sospensione della patente, confisca del veicolo e persino l’arresto nei casi più gravi, specialmente in aree protette o per rifiuti pericolosi. A fare la differenza è anche la modalità di accertamento: non serve più cogliere il trasgressore sul fatto, ma basta un’immagine chiara della targa catturata da telecamere pubbliche o private, consentendo alle forze dell’ordine di intervenire anche a posteriori.

Nel territorio di Termoli questa stretta legislativa trova un riscontro immediato nella cronaca locale. Sulla tangenziale, la Strada Statale 709, notevolmente colpita da comportamenti incivili come l’abbandono di sacchetti, bottiglie e oggetti di ogni genere lanciati dai veicoli in transito, la situazione stava diventando insostenibile. Per questo motivo, Rieco Sud (l’azienda incaricata dei servizi ambientali) e Anas hanno organizzato recenti interventi straordinari di pulizia, rimuovendo i rifiuti accumulati e restituendo decoro alle carreggiate. Si tratta di un’azione necessaria sia per l’ambiente che per la sicurezza stradale: rifiuti abbandonati possono ostruire le caditoie, causare danni ai veicoli e mettere a rischio motociclisti e automobilisti.

L’impegno non si ferma però ai tratti principali: il piano di pulizia straordinaria, prevede a breve interventi anche sulle rampe di accesso alla tangenziale, spesso teatro di ulteriori accumuli di spazzatura, sintomo di una radicata inciviltà ma anche della necessità di controllo e manutenzione costante.

L’iniziativa di Rieco Sud e Anas si inserisce dunque in un contesto nazionale di inasprimento delle pene, in risposta a una sensibilità ambientale crescente e al bisogno concreto di tutelare il territorio. L’auspicio condiviso è che la combinazione tra sanzioni pesanti, uso intelligente della videosorveglianza e interventi di pulizia possa finalmente invertire la tendenza e restituire dignità a strade troppo spesso violentate dalla maleducazione di pochi.