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sabato 13 Dicembre 2025
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Termoli celebra San Basso: la Sacra Urna in processione nell’Anno Giubilare della Speranza

TERMOLI. Una piazza traboccante di volti, cuori stretti nella preghiera e occhi rivolti al cielo: Termoli si è fermata per onorare San Basso, il suo Santo Patrono, nel cuore pulsante dell’Anno Giubilare della Speranza.

A dare solennità al momento, il Pontificale presieduto dal vescovo Claudio Palumbo, vescovo della Diocesi, affiancato dalle massime autorità civili e militari. Una celebrazione intensa, che ha trasformato Piazza Duomo in un altare a cielo aperto, culla di fede e identità condivisa.

Il coinvolgimento delle istituzioni, delle associazioni e della cittadinanza tutta ha reso tangibile il valore profondo di questa festa: non solo espressione di devozione religiosa, ma anche custodia viva della memoria collettiva e del patrimonio culturale della città.

Poi, il momento più atteso: la Sacra Urna di San Basso, che viene portata in processione ogni cinque anni, è tornata a sfilare per le vie del centro. Un corteo silenzioso e composto, interrotto solo dal suono austero della banda e dal mormorio delle preghiere, ha accompagnato il passaggio del simulacro. Ogni passo, un battito del cuore della città.

Ad aprire e seguire la processione, una lunga scia di partecipazione popolare: la Banda musicale cittadina, i Cavalieri di San Timoteo, il Gruppo Folkloristico Marinaro ‘A Shcaffétte’, il Gruppo Carabinieri Mario Milano M.O.V.M., la Misericordia di Termoli, le confraternite, i gruppi parrocchiali e tante altre realtà associative, simbolo di un tessuto comunitario coeso e vivo.

Quando l’Urna ha varcato la soglia della Cattedrale, illuminata dalle luci della sera, un grido unanime si è levato alto nel cielo di Termoli: “Viva San Basso!” Un’emozione collettiva che ha scaldato i cuori e dato voce all’anima della città.

A conclusione della giornata, la Cattedrale ha aperto le sue porte fino a mezzanotte, regalando ai fedeli un’ultima occasione di raccoglimento e preghiera, nel silenzio sacro di una notte che profuma di devozione e speranza.