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domenica 14 Dicembre 2025
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Uil Scuola: ««Il Molise ignorato sul personale Ata, solo 53 assunzioni su 180 posti»

Un'aula scolastica

CAMPOBASSO. «I dati pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sulle assunzioni del personale ATA per il 2025/2026 (Allegati 1, 2 e 3) rivelano numeri ancora insufficienti per il Molise, confermando la scarsa considerazione che si ha per la nostra regione». Questa le denuncia di Nicolino Fratangelo, segretario regionale di Uil Scuola.

«In una regione complessa come la nostra, tra differenze territoriali, dimensionamento e criticità conclamate, il Ministero ha previsto appena 53 assunzioni per tutta la regione: una goccia nel mare rispetto alle reali necessità.

I numeri che denunciano l’emergenza

  • Assistenti amministrativi: solo 6 assunzioni su 21 posti disponibili28,57%
  • Assistenti tecnici: appena 6 assunzioni su 28 posti21,42%, un taglio netto che penalizza laboratori e didattica
  • Collaboratori scolastici: 41 assunzioni su 125 posti32,80%
  • Funzionari (ex DSGA): 1 posto disponibile0 assunzioni!
  • Figure specializzate: 8 posti disponibili (operatori agrari, cuochi, infermieri) → 0 assunzioni!
    Nessun guardarobiere, cuoco, infermiere o addetto alle aziende agrarie assunto, nonostante i posti vacanti!

Una delle percentuali di assunzione più basse d’Italia

Questi numeri sono inaccettabili: la nostra regione registra una delle minori percentuali di assunzioni rispetto ai posti disponibili: 28,96%, tra le più basse d’Italia.

Il Ministero continua a ignorare le nostre richieste: senza un adeguato organico ATA, le scuole molisane lavorano in condizioni di emergenza, con:

  • segreterie al collasso
  • laboratori inaccessibili
  • carenza di vigilanza e assistenza agli alunni per mancanza di collaboratori scolastici

Sui 130 posti residui, a cui si aggiungeranno altri 170 in deroga, per un totale di 300 posti, saranno assegnate supplenze annuali!

Il precariato è la regola, non l’eccezione

Il precariato è ormai una regola anche nella scuola, con uno Stato-datore di lavoro che dovrebbe contrastarlo, non alimentarlo.

Un quadro disarmante, vista la presenza di tanti aspiranti da anni in graduatoria, ai quali si potrebbe offrire l’opportunità, meritata, di un futuro stabile, con un impatto economico irrisorio, garantendo al tempo stesso l’efficienza e l’efficacia dei servizi generali della scuola statale.

Serve un piano straordinario di assunzioni

Siamo di fronte a una vera e propria emergenza.
Occorre cambiare i parametri a livello nazionale e rendere stabili gli organici del personale ATA.

Le scuole sono oggi vere e proprie stazioni appaltanti per progetti europei e per tutte le incombenze quotidiane: servono più persone!

Anche l’organico di fatto non è mai sufficiente: ricordiamo che nel periodo dell’organico aggiuntivo ex-Covid, l’80% dei posti fu usato per assumere collaboratori scolastici, solo per garantire la vigilanza ordinaria!

I numeri parlano chiaro: la stabilizzazione è possibile

Serve un piano straordinario di assunzioni per dare stabilità e continuità alle scuole del Molise.
I costi sarebbero sostenibili: secondo uno studio della UIL Scuola, con circa 700 euro per ciascuna unità di personale, lo Stato può stabilizzare definitivamente ogni precario.

Contratti stabili, vite stabili

Contratti stabili significano sicurezza per le persone: la possibilità di progettare il proprio futuro, acquistare una casa, avere certezze economiche e contributive.
La stabilizzazione può diventare volano di crescita per l’intera economia regionale.
Assumere a tempo indeterminato comporta un doppio vantaggio: la certezza di una scuola con il personale in servizio già dal primo settembre, e un nuovo slancio economico per il territorio grazie ai più di 300 precari che iniziano a vedere un futuro possibile».