TERMOLI. Rassegna di sguardi: differenti, avversativi, pericolosi, rivoluzionari, affascinanti, curativi, magici. La poesia, come ricordava Heidegger, non si limita a descrivere: disvela. Porta alla luce i nodi profondi e le dinamiche nascoste della realtà. Prima della parola, c’è lo sguardo. E lo sguardo non è neutrale: è un atto del pensiero, una presa di posizione, un modo di abitare il mondo.
I martedì di agosto sono Controcampi – Rassegna di sguardi, un ciclo di incontri, ideati dalla poeta Francesca Fiori, in cui la poesia diventa atto creativo, politico e comunitario. Non un esercizio solitario, ma un incontro tra voci, corpi, arti e linguaggi. La parola scritta si intreccia con l’illustrazione, la performance, la voce. La poesia si espande oltre la pagina, germoglia nell’intersezione degli sguardi e delle arti, diventa rituale collettivo, incanto e atto di resistenza a una contemporaneità che ci vuole solo consumatori. In questa rassegna, le poete e le artiste, che hanno partecipato alla campagna promozionale offrendo le loro opere per la composizione d’insieme, non si limitano a leggere: abitano la parola, la rendono corpo, respiro, vibrazione. La voce rompe la stasi, apre varchi, crea comunità. Insieme, si urla, si racconta, si resiste. La poesia qui è gesto politico: rifiuta la competizione, la logica di mercato, le gerarchie imposte. È un atto di riappropriazione delle narrazioni e di creazione di sguardi contrari. Il primo appuntamento è martedì 12 agosto, alle ore 18:30 presso la Libreria Fahrenheit, con la poeta Gloria Riggio, la più giovane campionessa italiana di poetry slam 2023, e la prima autrice donna a vincere il titolo nella storia nazionale.
Laureata in “Studi storici e filologico-letterari” all’Università di Trento, ha pubblicato raccolte di versi (“Il mirto e la rosa”, La Gru, 2017, “La stagione del dubbio”, La Gru, 2019), e alcuni di questi fanno parte di antologie nazionali. Sue poesie sono apparse su riviste italiane e internazionali. È redattrice della rivista di letteratura contemporanea Inverso – Giornale di poesia. Ha curato i testi e le letture di podcast di poesia, con il quale si è occupata della poetica delle autrici Nedda Falzolgher e Vivian Lamarque. Da novembre del 2022 è in scena lo spettacolo di poesia performativa Periodi ipotetici. Nel 2024 è stata ospite de La Lettura del Corriere della sera e su Vogue, e della trasmissione Agorà di RaiTre. Nel maggio del 2024 ha rappresentato l’Italia alla Coppa del mondo di poetry slam di Parigi. Presenterà la sua ultima raccolta di versi illustrati Ave Maria piena di Rabbia edita da Beccogiallo, con prefazione di Samkabauter, con incursioni di Nicola Barbato, Riccio Luigi e Mattia Tarantino.
“Le sue poesie prendono forma dalla cronaca e dalla realtà sociale che ci circonda: dalla violenza di genere e i femminicidi, raccontati senza veli e con parole che bruciano, dal racconto delle voci sommerse all’al di qua della costa, dall’impegno civile per la difesa dell’ambiente, che grida l’urgenza di un cambiamento, al moto di chi non si rassegna al mondo così com’è, e lo mette in dubbio, lo abita confutandone le strutture sociali, l’ingiustizia sistemica, l’inimicizia capillare”.


