TERMOLI. Ieri sera, nel cuore del quartiere “Le 66” a Difesa Grande, è successo qualcosa di straordinario. Un gruppo di amici di vecchia data, ormai quarantenni, ha deciso di riportare in vita un pezzo della propria adolescenza: il torneo di calcio 3 contro 3 nella piazzetta.
Un ritorno al passato, al vecchio calcio di strada, quello vero, fatto di risate, cadute e urla che rimbombano tra i palazzi. L’idea è nata quasi per caso, durante una passeggiata. Alcuni di loro si sono ritrovati a osservare quella piazzetta, un tempo piena di bambini, oggi completamente vuota. Nessuno che rincorre un pallone, nessuna bicicletta, nessuna voce. Un silenzio che ha fatto male. Perché quella piazzetta, per loro, è ancora il simbolo di un’epoca felice, di pomeriggi infiniti passati a giocare, fino a quando una mamma non si affacciava dal balcone gridando “È prontoooo!” e allora, a malincuore, si tornava a casa.
Così è nata l’idea: ricreare quel momento, anche solo per una sera. Hanno iniziato a contattare tutti gli amici di allora, quelli che hanno condiviso quel pezzo di vita. Non è stato semplice: c’è chi ha famiglia, chi lavora fuori regione, chi ha un’attività in proprio. Ma la voglia di ritrovarsi ha superato ogni ostacolo, e alla fine è stata fissata una data: 18 agosto. Tutto luglio è stato dedicato ai preparativi.
C’è chi ha riproposto le magliette personalizzate, chi ha costruito le porte in legno con il fai da te, chi ha curato la musica — rigorosamente anni ’90 — e chi si è occupato di tenere le birre in fresco con chili di ghiaccio. Il risultato? Una serata indimenticabile. Diciassette ragazzi, amici prima di tutto, divisi in cinque squadre, si sono affrontati in partite da dieci minuti. Più di due ore di gioco, tanti gol, tante risate, tante cadute. Ma soprattutto, tanta emozione.
Per una sera, la tecnologia è stata messa da parte. Niente smartphone, niente notifiche, niente distrazioni. Solo pallone, polvere e felicità. Perché trent’anni fa non avevamo tutto questo, e forse è stato un bene. Ci bastava una piazzetta e un pallone per sentirci vivi. E ieri sera, quella magia è tornata. I protagonisti di questa serata speciale sono stati: Giuseppe Balice, Mariano Caruso, Emiliano Colella, Luca D’Achille, Giuseppe D’Amaro, Giuseppe D’Apruzzo, Michael Fortunato, Vittorio Guglielmi, Luca Izzi, Maurizio Mendozzi, Marco Miele, Emiliano Perazzelli, Gianpietro Perazzelli, Loris Danese, Andrea Putzu, Antonio Zampini, Nicola Zara.
Un gruppo di amici, un gruppo di cuori che battono ancora all’unisono per un pallone e una piazzetta.













