GUGLIONESI. “Dal tramonto all’alba” è sempre stato questo il motto della Notte Bianca a Guglionesi, che anche quest’anno ha animato non solo il centro storico ma anche Castellara, viale Regina Margherita e via Calatafimi, dove hanno suonato i Bufù, regalando una serata di musica e divertimento per tutti i gusti.
Nel paese vecchio, spazio ai più piccoli con le letture ad alta voce della dolce Pia Russi, mentre a pochi passi si è brindato con un aperitivo sotto le stelle, immersi nell’atmosfera magica della notte.
Scendendo verso la piazza, la festa si è fatta ancora più intensa con dj set e auto tuning, mentre i mattoncini Lego hanno fatto da colorato sfondo a momenti di gioco e creatività per grandi e piccini.
Da viale Regina Margherita fino a viale Marconi, un’esplosione di musica dal vivo e dj-set all’aperto ha accompagnato gli ospiti per tutta la notte, mentre gli stand di street food hanno deliziato i presenti con i classici cuoppi di frittura e il celebre cicolone, il panino tipico del territorio. Il Laser Game ha acceso la sfida tra i più giovani, aggiungendo un tocco di adrenalina a una serata già ricca di emozioni.
A commentare con entusiasmo l’energia della Notte Bianca è stato Giuseppe Aristotile, proprietario del Bar 77, che per anni aveva scelto di non partecipare all’evento:
«È stato incredibile vedere come Guglionesi si sia trasformata in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto- ha detto Aristotile- Dopo tanto tempo, tornare a far parte di questa festa è stata una gioia immensa. La Notte Bianca non è solo musica e divertimento, è un momento di comunità, di condivisione. Grazie a tutti per esserci stati e per aver reso questa serata indimenticabile. Il grazie più grande va a chi ha reso possibile tutto ciò, a chi ci ha permesso di esserci e a tutte le persone che ci scelgono sempre».













