TERMOLI. Nella sera di San Lorenzo, i Cantieri Creativi, presso l’Auditorium comunale di via Elba, come da tradizione, hanno celebrato con arte e poesia il loro appuntamento annuale, quest’anno giunto alla sua XI edizione.
È stata portata in scena la performance dal titolo “Il risveglio del fuoco”, una fiaba sui quattro elementi. L’idea della fiaba è stata oggetto del Premio Internazionale “Borghi in Fiaba”, indetto nel 2022. La fiaba è raccolta in una splendida pubblicazione, è affrescata, ideale per un pubblico di ragazzi e non solo. Il libro, tra le mani, grazie ai disegni, cattura subito l’attenzione, ti rapisce, ti introduce in una fiaba fantastica e ti invita alla lettura.
Quest’anno la fiaba è diventata spettacolo artistico che, attraverso un pluralismo di arti espressive — parole, musica, immagini e danza — ha lanciato un messaggio di “ritorno alla semplicità, alla natura, ai valori essenziali”.
Gli elementi narrati nella fiaba — fuoco, acqua, terra, aria — sono in pericolo, ma è il mondo intero ad essere ferito, e la guarigione inizia da ciascuno di noi. I quattro elementi diventano così i simboli di una rinascita non solo fisica, ma emotiva e spirituale. Nella fiaba, ciascuno dei quattro elementi viene affidato alla cura e alla custodia della protagonista Fiammetta, portata in scena e magistralmente interpretata dall’attrice Franca Sciarretta.
Lo spettacolo è un invito alla riflessione profonda e intima che tocca le nostre coscienze su temi importanti della nostra attualità, come i conflitti armati che purtroppo sono presenti sulla nostra terra e si consumano tragicamente davanti a una pesante indifferenza internazionale.
Lo spettacolo è stato portato in scena da un cast veramente eccezionale, di notevole spessore artistico e culturale, composto da: Maria Angela Camino, Michela Della Penna, Maria Carmela Di Lisa, Agnese Gallina, Antonio Mucciaccio, Tony Narducci, Mario Pinti e Lina Presutti, con la partecipazione di Franca Sciarretta e Annamaria Graziani dell’Laltrotheatro di Ugo Ciarfeo e di Ilenia Vitulli con le allieve della Scuola di Ballo ArteDanza: Martina D’Addona, Anna D’Angelo, Sara Marinucci, Albachiara Roncone, Anita Lucrezia Schepis, Carmen Sciarretta, Francesca Toro.
I costumi sono stati ideati e realizzati da Lina Ambrosio, mentre i testi e la sapiente regia sono stati curati da Antonietta Aida Caruso, che all’ingresso dell’auditorium ha esposto quattro sue preziose opere sul tema.
L’auditorium gremito ha apprezzato lo spettacolo concedendo numerosi e calorosi applausi anche durante la rappresentazione.
La performance è un messaggio di speranza e di pace, “un invito per ciascuno di noi a fare la propria parte per rendere il mondo un posto migliore”.












